DARIO FO: FINI E' CORAGGIOSO. CONTRO DI LUI FURFANTERIA BELLA E BUONA

Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, è vittima di una "furfanteria bella e buona" compiuta da qualcuno che prima o poi dovrà "pagare" anche con il "carcere". E' l'opinione del premio Nobel Dario Fo che giudica la terza carica dello Stato una persona "coraggiosa". "Ho l'impressione davvero che le carte che hanno in mano siano molto serie e che non c'entrino niente in questa manovra - dice Dario Fo, dopo aver partecipato alla Woodstock del Movimento 5 Stelle a Cesena -. E' stato molto intelligente e coraggioso Fini quando ha detto: se mio cognato è responsabile di questa situazione ed è davvero lui il proprietario dell'appartamento, io do le dimissioni". "Non è che bleffa - aggiunge - lì ci rimetti la credibilità. Allora si capisce che razza di manovra, di furfanteria c'è dall'altra parte. E' furfanteria bella e buona". Dopo aver duettato sul palco con Beppe Grillo, il Nobel si sofferma sul caso del giorno e le polemiche sulla casa di Montecarlo: "Questo clima che si sta portando in evidenza" dove si intravedono "delle truffe vere e proprie" che "stanno venendo fuori", sono il segno che "ormai siamo alla fine". "Ebbene - continua - i responsabili di questa patacca dovranno pur pagare una volta, no? Anche con il carcere.

 

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Perché hanno messo in piedi una 'manovra barbetta' come si diceva nel medioevo proprio per cercare di buttare giù un contendente, eliminarlo fisicamente, così ammazzi una persona, lo hanno già fatto altre volte".