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Rebibbia Quarantine: l’ultima puntata

People For Planet - Sab, 05/09/2020 - 15:30

L’ultima puntata della serie di cartoon di Zerocalcare dedicati alla quarantena vissuta nella sua Rebibbia.


Fonte: YouTube CAD

9 maggio: in ricordo di Peppino Impastato e delle vittime del terrorismo

People For Planet - Sab, 05/09/2020 - 10:38

In quello stesso giorno del 1978 furono rinvenuti i corpi senza vita del giornalista Peppino Impastato e del presidente della Democrazia Cristiana Aldo Moro, il primo assassinato per ordine della mafia, il secondo ucciso per mano delle Brigate Rosse dopo 55 giorni di prigionia. Ed è proprio nella ricorrenza del 9 maggio che, grazie a una legge del 2007, questa data è divenuta Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo interno e internazionale, e delle stragi di tale matrice.

Numerose le iniziative di oggi: la Rai, in particolare, dedica gran parte della sua programmazione al ricordo dello statista democristiano e dei tanti, tantissimi, morti per mano del terrorismo: qui i dettagli.

Da segnalare l’iniziativa di Radio 100 Passi che su Facebook, a partire dalle ore 9, organizza una diretta non stop per commemorare Peppino Impastato.

Yoga demenziale con Jacopo Fo: COME RICORDI UN BEL RICORDO?

People For Planet - Sab, 05/09/2020 - 10:15

E’ una disciplina che ha scelto, come maestri spirituali, la gioia e il piacere. Via i sensi di colpa che ci bloccano, via le paure che ci paralizzano e ci avvelenano la vita: dentro di noi abbiamo tante energie belle, lucide e sane. Impariamo a liberarle per poi poter godere a fondo dei piaceri spirituali come di quelli fisici.

Lo Yoga demenziale, messo a punto da Jacopo Fo, accoppia il meglio della civiltà occidentale (un sano laicismo, il rigore della sperimentazione, il training autogeno) con quello delle civiltà orientali (la meditazione trascendentale, le arti marziali, le tecniche yoga). Perché tutta la saggezza dei due mondi può essere riassunta in una gigantesca risata.

L’obiettivo? Raccontare cose semplici in modo semplice per risultati semplici. Come ci racconta Jacopo Fo “l’idea è che, se io sperimento e ascolto quello che succede, poi posso trarre le mie conclusione ed ottenere con questi esercizi dei vantaggi elementari”.

Lezione n°17 – Come ricordi un bel ricordo?

Pillole di Yoga Demenziale N.17: COME RICORDI UN BEL RICORDO?

Pubblicato da Jacopo Fo su Giovedì 2 aprile 2020

Lezione n°17 – Discussione Come ricordi un bel ricordo?

Discussioni sulle Pillole di Yoga demenziale N.17: Come ricordi un bel ricordo?

Pubblicato da Jacopo Fo su Giovedì 2 aprile 2020

Yoga Demenziale – Guarda tutti i video!

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Salvia in vaso, come avere successo!

People For Planet - Sab, 05/09/2020 - 10:00

Hai appena acquistato (o stai pensando di acquistare) una pianta di salvia ma non sai dove metterla? Quanto innaffiarla? O come potarla?

Un video tutorial dal canale di Ohga con le risposte a tutte le tue domande per coltivare e far durare a lungo la salvia!

Fonte: Ohga

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Perché l’euro può sparire | Hong Kong: un nuovo virus fa “salto di specie” | Tutte le misure del dl Rilancio

People For Planet - Sab, 05/09/2020 - 06:25

Il Sole 24 Ore: Disoccupazione Usa vola al 14,7%, record dal Dopoguerra – Le Borse non si spaventano, Milano + 1,1% – Perché un lockdown più lungo può favorire la ripresa dell’economia;

Tgcom24: Smartworking per chi ha figli under 14, bonus baby sitter e vacanze, rimborso per le biciclette: le misure del dl Rilancio;

Il Fatto Quotidiano: Pagamenti elettronici, la petizione “Basta soldi sporchi” per abbandonare l’uso del contante. Tra i firmatari il magistrato Alfonso Sabella;

Il Giornale: “Perché l’euro può sparire“: la nera profezia da Berlino;

Corriere della Sera: Molti morti (specie nelle RSA) nella Svezia senza lockdown: «Siamo stupiti»;

Il Mattino:  Gran Bretagna morti salgono a 36.000: c’è anche un bebè di 6 settimane. Il mondo verso quota 270mila morti: negli Usa 2.448 vittime in 24 ore Wuhan, il mistero dei Giochi militari: «A ottobre tanti atleti si ammalarono» Il Covid sta sterminando gli indios, i Comboniani e il Maxxi rilanciano l’appello di Salgado;

La Repubblica: David Miliband: “La prossima ondata della pandemia colpirà campi profughi, migranti e Paesi in guerra

Leggo: Hong Kong, nuovo virus sta facendo il “salto di specie”: quello dell’epatite che colpisce i topi;

Il Manifesto: Mes, la Commissione Ue: «Nessun commissariamento per le spese sanitarie»;

Il Messaggero: David, Valeria Golino migliore attrice non protagonista Mattarella: cinema aiuterà a ricostruire Paese.

La Casa Passiva di Cuggiono, Milano (Video)

People For Planet - Ven, 05/08/2020 - 20:00

Che cos’è una “Passive House”?
La casa passiva è un edificio che non ha praticamente bisogno di un sistema di riscaldamento tradizionale (impianti a pavimento, termosifoni etc) ed è probabilmente una delle migliori “invenzioni” degli ultimi decenni.
Nel video abbiamo anche intervistato Roberto Viazzo, ingegnere RV Consulting+Design srl.

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USA: I “coronavirus party” per infettarsi volontariamente.

People For Planet - Ven, 05/08/2020 - 18:50
I “coronavirus party”: feste con portatori di coronavirus

Come riferisce il Guardian, i funzionari sanitari di Washington hanno avvertito i residenti di non organizzare i cosiddetti “coronavirus party”, feste organizzate con persone risultate positive al virus, organizzate nella speranza di accelerare il processo di trasmissione e la speranza di diventare poi immuni.

L’idea alla base dei party sarebbe quella di infettarsi per poter poi avere un “passaporto immunitario“, che potrebbe consentire a coloro che risultano positivi agli anticorpi covid19 di viaggiare o tornare al lavoro più rapidamente.

“Abbiamo ricevuto segnalazioni di coronavirus party in cui persone non infette si stanno mescolando intenzionalmente con individui positivi al covid19 per cercare di contrarre il virus. Pessima idea!” si legge in un tweet del dipartimento della salute di Washington. “È pericoloso e mette le persone a rischio di ricovero o addirittura morte.”

Lo stato di Washington, colpito presto e duramente dal coronavirus, ha contato finora oltre 15.000 casi e più di 800 morti attribuiti al coronavirus.

I “covid party” nella contea di Walla Walla

Funzionari sanitari a Walla Walla, nel sud-est di Washington, avevano dichiarato nei giorni scorsi che la contea aveva visto una improvvisa esplosione di “covid party”, salvo poi ritrattare dichiarando di non avere prove che il loro scopo fosse quello di diffondere il virus deliberatamente

Ad ogni modo, hanno affermato, coloro che hanno scelto di partecipare alle feste stanno mettendo a rischio la salute pubblica.

“Non è uno gioco innocente, in alcun modo. Ci riporta davvero indietro. Nel riaprire la contea, guardiamo non solo al conteggio totale dei casi ma anche se la nostra comunità è diligente”, hanno dichiarato. ”Arruoleremo le forze dell’ordine per sgretolare e sradicare eventuali party futuri”.

I rischi per la salute

Secondo le autorità sanitarie dello stato di Washington il rischio intrinseco in generale nell’esporre intenzionalmente qualcuno alle infezioni è ancora più grave nel caso di covid-19, anche perché gli scienziati non comprendono appieno se una eventuale immunità sia permanente. E comunque anche per chi sopravvive al virus non sono ancora chiare quali siano le conseguenze sulla salute a medio e lungo termine.

I “varicella party”

L’idea non è del tutto originale. Negli anni passati dei genitori nello stato di Washington portavano i bambini ai “varicella party”, dove i bambini erano deliberatamente esposti ad altri coetanei che avevano la varicella.

Immagine di Joe Ciciarelli

Molise: avvistamento eccezionale di un Ibis Sacro

People For Planet - Ven, 05/08/2020 - 17:43

L’ibis sacro è un uccello sinuoso dal piumaggio bianco e nero che anticamente era venerato in Egitto come simbolo del dio Thot, dio della Luna, della sapienza, della scrittura, della magia, della misura del tempo, della matematica e della geometria.

L’ibis sacro è molto difficile da avvistare in Italia, in quanto è originario dell’Africa Subsahariana e dell’Iraq, mentre in Egitto è ufficialmente estinto.

Tuttavia, la scorsa domenica, i volontari di Ambiente Basso Molise, mentre stavano svolgendo il censimento del Fratino, sono riusciti ad immortalare un momento unico in Italia, in quanto questi esemplari sono stati importati nel nostro Paese e sono presenti soltanto nei giardini zoologici e nelle riserve naturali.

Tuttavia, questi uccelli rappresentano un potenziale pericolo per la fauna autoctona, in quanto sono onnivori, mangiano di tutto, compresi crostacei, i piccoli roditori, uova di altre specie di uccelli e insetti.

Un avvistamento del genere ha permesso ai volontari di fare un tuffo nel passato.

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AutocertifiCanzone, la nuova canzone autocertificata de Lo Stato Sociale

People For Planet - Ven, 05/08/2020 - 15:54

“Dammi un appuntamento, anche se è vietato, al reparto sanitari di un supermercato. Soli nel corridoio per un bacio rubato, per ricordarci che il mondo non è ancora finito”, così cantano quelli de Lo Stato Sociale in questa nuova AutocertifiCanzone un po’malinconica ma anche ironica su questo periodo.

Fonte: YouTube

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Covid19: Milano sta scherzando col fuoco?

People For Planet - Ven, 05/08/2020 - 15:00
Traffico al 30% e aperitivi sui Navigli

A Milano, mentre la fase 2 è partita con dati sulla diffusione del coronavirus ancora preoccupanti si registrano segnali contraddittori sui comportamenti dei cittadini.

L’utilizzo dei trasporti in fase 2 resta molto distante rispetto a quello che si registrava prima della diffusione del virus: trasporto privato al 35%, trasporto pubblico al 30% rispetto al solito.

Quasi tutti utilizzano la mascherina e rispettano il distanziamento sociale, file ordinate davanti ai negozi nelle varie zone della città.

Nelle stesso tempo però in luoghi simbolo della movida milanese, come i Navigli e la darsena, si sono tornati a vedere assembramenti simili a quelli a cui si assisteva quando il covid-19 non c’era e ricompare il fantasma della sciagurata campagna “milano non si ferma” di febbraio.

Controlli allentati

Ad ascoltare passanti e poliziotti, i controlli sui movimenti dei cittadini si sono molto allentati da quando è iniziata la fase 2 e molto adesso è lasciato alla responsabilità dei cittadini.

Il sindaco minaccia di chiudere i Navigli.

Il sindaco Sala si dice “incazzato” dopo le scene sui Navigli e minaccia di chiuderli.

Pericolo riders

Lo avevamo già segnalato a marzo e ora arriva la conferma dai carabinieri del Nucleo ispettorato lavoro di Milano trasmessa alla Procura: i rider e i loro clienti non sarebbero tutelati dai rischi di contagio da Coronavirus dalle società di delivery, con l’unica eccezione positiva di Just Eat. Dalle altre società di delivery solo consegne sporadiche di mascherine. Nel caso di Uber Eats Italy non è stato possibile addirittura effettuare l’accertamento né inviare mail né risalire alla sede della società che risulterebbe anche sconosciuta all’Inps.

Tra una settimana capiremo come sta andando

Dati i tempi di diffusione del contagio è verosimile che per capire l’impatto della fase 2 sulla città bisognerà aspettare i dati ufficiali (per quanto opinabili) sulla diffusione del covid-19 della prossima settimana. Nel frattempo, l’appello in particolare alle autorità sanitarie cittadine e regionali è che si faccia di più e meglio di quanto è stato fatto finora per non piombare ancora più giù nell’incubo da cui stiamo faticosamente cercando di uscire.

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Immagine di Mick De Palma

Coronavirus, hotel in ginocchio: “Non riapriamo”

People For Planet - Ven, 05/08/2020 - 13:00

Ogni giorno che passa cresce la preoccupazione degli albergatori che vedono avvicinarsi l’avvio della stagione estiva con una serie di incognite ancora da chiarire. Già a marzo, quando la portata della pandemia da Covid-19 iniziava ad essere una conferma, gli hotel tremavano: che ne sarà delle prenotazioni? e come fare a non sprofondare del tutto, se i turisti stranieri non possono arrivare in Italia? Ora, finalmente, il ministro dei Beni culturali e del Turismo Dario Franceschini offre qualche rassicurazione. Ma siamo a maggio, la stagione è compromessa, per alcune strutture non ha più senso riaprire.

Le cifre del disastro: Federalberghi chiede lo stato di crisi

Qualche settimana fa il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca dichiarava lo stato di crisi come unica strada da percorrere. «Per gli alberghi la sola attività ricettiva vale circa 20 miliardi di euro all’anno, ad oggi il 95% degli hotel italiani è chiuso. Il trimestre marzo, aprile, maggio è destinato a chiudersi con l’azzeramento dei ricavi, poi, se potremo ripartire, ci ritroveremo senza i turisti stranieri e con il solo mercato della clientela italiana, che vale circa il 50% delle presenze, ma genera solo il 30% dei ricavi. In sostanza il nostro settore avrà perdite tra il 60 e il 70%». Bastano queste cifre a riassumere la portata della crisi di un settore che rappresenta oltre il 13% del Pil italiano e, sommato alla cultura, permette di arrivare al 20%. 
Altro problema all’orizzonte, gli investitori esteri che già fanno capolino sperando di approfittare della situazione di crisi per rilevare strutture italiane di qualità a prezzi imbattibili.

Il bonus vacanze non risolve la situazione

Gli albergatori non sono convinti che il “bonus vacanze”per le famiglie possa risolvere la situazione, anzi: il turista potrebbe convincersi a fare la valigia, ma magari intanto gli alberghi saranno falliti. Lo stesso Franceschini ha spiegato in Senato in cosa consiste: «Un tax credit rivolto a tutte le famiglie sotto una soglia di reddito medio basso, in base all’Isee, che varierà in base alla composizione del nucleo familiare. La somma andrà spesa entro il 2020 in tutte le strutture ricettive. Abbiamo scelto le strutture ricettive perché devono comunicare entro 24 ore i dati anagrafici dell’ospitato alla questura e pagano la tassa di soggiorno. Questo assicura l’assoluta trasparenza». Così dice il ministro. Ma davvero le famiglie con reddito basso in questo momento hanno come priorità le vacanze? E poi, in sostanza, il denaro va prima speso, a fronte di una promessa di rimborso…

Sanificazione e appelli ai turisti, in attesa di un aiuto

Nei mesi scorsi intanto le strutture hanno tentato di ricorrere a rimedi tampone per evitare di salvaguardare incassi e posti di lavoro. L’appello ai turisti è quello di non cancellare le prenotazioni e chiedere invece un cambio data. In caso di cancellazione a seguito di eventi a loro volta cancellati e simili situazioni, invece, si potrà ricevere un “voucher salva-vacanza”, da spendere in seguito. Stesso appello per chi non ha ancora prenotato: approfittare di una soluzione flessibile concessa dalle strutture per poter cambiare successivamente le date del soggiorno senza penali in caso di necessità.

Intanto, Federalberghi, Confindustria alberghi ed Assohotel hanno inviato a Governo e Regioni un protocollo nazionale in tema di prevenzione contro la diffusione del covid 19 nelle strutture ricettive, utile a far sentire più protetti gli eventuali ospiti in arrivo al momento della riapertura.

Ma come si riparte senza ospiti?

Dalla Liguria a Rimini, la situazione è identica: a che serve ripartire in sicurezza senza ospiti?

In Liguria circa 190 albergatori savonesi associati all’Unione Provinciale Albergatori (Upa) hanno partecipato ad una videoconferenza con il presidente della Regione Giovanni Toti. Il presidente dell’Upa Angelo Berlangieri ha così riassunto la situazione: «Il presidente ci ha spiegato i provvedimenti messi in campo dalla Regione per far fronte a questa nuova fase emergenziale. Al momento sappiamo che sino al 18 maggio nessuno si potrà muovere per fare delle vacanze e quindi siamo, di fatto, chiusi».

Dopo il 18 maggio non si sa cosa accadrà. Gli alberghi sanno che devono attrezzarsi per garantire le misure di sicurezza previste, ma a chi lo garantiranno se gli ospiti non arrivano?

Non va meglio a Rimini. L’Associazione Italiana Albergatori locale ha lanciato un sondaggio e il risultato è eloquente: su 170 associati, solo il 20% dei 144 che hanno risposto pensa di riaprire. 8 strutture su 10 sarebbero quindi chiuse.

Le risposte di Franceschini

Torniamo alle promesse del ministro, annunciate il 6 maggio. Innanzitutto si parla di un riconoscimento economico alle imprese con un forte calo del fatturato, che dovrebbe essere a fondo perduto. In secondo luogo, un sostegno per chi ha dovuto sostenere costi di affitto a fronte di una struttura chiusa. Infine, il già citato “bonus vacanze” da spendere entro fine anno. Ma ci sarebbero spiragli anche per le strutture alberghiere che non hanno chiuso a seguito dell’ordinanza, quindi non hanno avuto il riconoscimento di credito d’imposta per l’affitto ma hanno aperto per fare un servizio, non per ospitare clienti. Ma, appunto, siamo già a maggio.

Yoga demenziale con Jacopo Fo: COME AFFRONTI LA CRISI?

People For Planet - Ven, 05/08/2020 - 12:00

E’ una disciplina che ha scelto, come maestri spirituali, la gioia e il piacere. Via i sensi di colpa che ci bloccano, via le paure che ci paralizzano e ci avvelenano la vita: dentro di noi abbiamo tante energie belle, lucide e sane. Impariamo a liberarle per poi poter godere a fondo dei piaceri spirituali come di quelli fisici.

Lo Yoga demenziale, messo a punto da Jacopo Fo, accoppia il meglio della civiltà occidentale (un sano laicismo, il rigore della sperimentazione, il training autogeno) con quello delle civiltà orientali (la meditazione trascendentale, le arti marziali, le tecniche yoga). Perché tutta la saggezza dei due mondi può essere riassunta in una gigantesca risata.

L’obiettivo? Raccontare cose semplici in modo semplice per risultati semplici. Come ci racconta Jacopo Fo “l’idea è che, se io sperimento e ascolto quello che succede, poi posso trarre le mie conclusione ed ottenere con questi esercizi dei vantaggi elementari”.

Lezione n°16 – Come affronti la crisi?

Pillole di Yoga Demenziale N.16: COME AFFRONTI LA CRISI?

Prendi una pillola di Yoga Demenziale che ti fa bene!22 pillole in 22 giorni per spostare il tuo punto di osservare bene alcuni aspetti della realtà che hai davanti agli occhi ma potresti non avere identificato

Pubblicato da Jacopo Fo su Mercoledì 1 aprile 2020

Lezione n°16 – Discussione su Come affronti la crisi?

Discussioni sulle Pillole di Yoga demenziale N.16: Come affronti la crisi?

Discussione sulla pillola di stasera

Pubblicato da Jacopo Fo su Mercoledì 1 aprile 2020

Yoga Demenziale – Guarda tutti i video!

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Il salone del Libro di Torino non si ferma e diventa digitale

People For Planet - Ven, 05/08/2020 - 12:00

«Abbiamo avuto un sogno: capire cosa sta accadendo e che futuro avremo”, dice Nicola Lagioia, direttore del Salone del Libro. “Lo dedicheremo alle vittime del virus, ai loro parenti, ai medici e ai paramedici protagonisti in questi mesi dolorosi».

Altre forme di vita

Con questo titolo il Salone diventa digitale.
Dal 14 al 17 maggio su FB, Istagram e Twitter e in diretta sul sito di Repubblica

In live streming interverranno lo storico Alessandro Barbero in diretta dalla Mole Antonelliana, il 14 maggio e poi, nella successione dei giorni, tra gli altri Samantha Cristoforetti e Paolo Cognetti, Salman Rushdie e Javier Cercas, Roberto Saviano e Paolo Rumiz, Jared Diamond e Ocean Vuong, Amitav Ghosh e Annie Ernaux, Vinicio Capossela e Valeria Parrella, Paolo Giordano e Alessandro Baricco, Jovanotti, Enzo Bianchi e Zerocalcare, Roberto Calasso e Linus.

Sul sito salonelibro.it sarà poi possibile rivedere e riascoltare tutto.

Si parlerà di libri, scienza, storia, musica, cinema e del tempo che ci attende.

Qui il programma.

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Immagine da guidatorino.com

Le proposte per una ripartenza rinnovabile ed efficiente

People For Planet - Ven, 05/08/2020 - 11:41

Il coordinamento FREE, che raggruppa la quasi totalità delle associazioni delle rinnovabili, dell’efficienza energetica e della economia circolare, ha presentato nei giorni scorsi un documento ricco di proposte puntuali, preliminarmente discusso con molte forze politiche (M5S, Leu, Pd e Forza Italia).

Il documento elenca le possibili iniziative, a costo quasi zero per il bilancio pubblico, per una ripartenza rinnovabile e veloce dell’economia: rinnovabili e veloci perché dobbiamo recuperare il tempo sospeso che ci ha rinchiuso nelle nostre abitazioni e perché dovremo recuperare molto lavoro per quando finirà la cassa integrazione o i contributi statali. Assurdo, oltre che controproducente, non ripartire dal Green New Deal e dalla sburocratizzazione radicale ed immediata, introducendo le autocertificazioni dei professionisti abilitati. La bolletta energetica estera e fossile va sostituita da una bolletta pagata solo al nostro paese e rinnovabile, lo spreco energetico deve essere sostituito dai cantieri dell’efficienza, l’agricoltura deve svoltare verso il biologico grazie all’agrobioenergia e molto altro che discuteremo in diretta Facebook dalla pagina di Ecofuturo Festival e dalle altre numerose pagine che ci vanno supportando e aiutando.

Per vedere chi interverrà alla diretta clicca qui

Fase2, “Milano è una bomba”

People For Planet - Ven, 05/08/2020 - 11:32

A Milano avevamo deciso che la pandemia era finita già una settimana prima dell’inizio della fase 2: gente numerosa per strada e nelle piazze, soprattutto nel week end prima della riapertura. Almeno però, tutti con la mascherina. Lunedì 4 maggio siamo usciti ancora con circospezione, ma arrivati a giovedì, ieri, qui sembra che una pandemia non sia mai passata. Il week end alle porte, ora, fa paura. Perché i controlli non si vedono: non ci sono.

Mancano i controlli

Abito in centro, esco sempre e comunque tre volte al giorno come minimo (ho un cane diabetico) e ho visto un solo controllo in 2 mesi, dove a una persona senza mascherina – “l’ho dimenticata a casa” – è stato semplicemente consigliato di tornare a casa a prenderla. Era un mese fa, prima di Pasqua, al vertice della curva dei contagi.

Il post Facebook di un medico milanese

Adesso siamo da 5 giorni nella fase 2, uscire si può, seguendo determinate regole. E Milano continua a non rispettarle, anche in modo clamoroso. Ieri le foto ai Navigli affollati, con assembramenti di giovani senza mascherina. Del resto, gli amici dei miei figli si danno regolare appuntamento al parco e anche abbassare la mascherina e mangiare un gelato su una panchina è possibile (nei fatti). La polizia passa, vede e va oltre.

Dati ancora allarmanti

Tutto questo nonostante in Lombardia i positivi siano attualmente 32.015, e 480 in terapia intensiva. I morti sono 14.745, con un incremento nelle ultime 24 ore ore di 134 unità.

Elaborazione Datawrapper su dati Regione Lombardia

Sebbene siano molto aumentati i tamponi e l’andamento giorno per giorno non abbia notoriamente un valore scientifico, ricordiamo anche che nella Città metropolitana di Milano si sono registrati 243 casi positivi di Covid-19 mercoledì, di cui 91 a Milano: i totali sono quindi rispettivamente, dall’inizio dell’emergenza sanitaria, 20.711 e 8.680. Gli aumenti erano stati inferiori nei giorni scorsi.

Milano è una bomba

“Quella di Milano – ha detto l’epidemiologo Massimo Galli a La Repubblica, primario del reparto di Malattie infettive dell’ospedale Sacco di Milano – è un po’ una bomba, perché in tanti sono stati chiusi in casa con la malattia. Abbiamo un numero altissimo di infettati, che ora tornano in circolazione. È evidente che sono necessari maggiori controlli. Mi chiedo perché da noi ci sia stato un atteggiamento quasi forcaiolo nei confronti dell’uso dei test rapido, il “pungidito”, che poteva comunque essere utile”. Anche perché, secondo Galli, “alcuni hanno interpretato l’ingresso nella fase 2 come un liberi tutti. È un segnale di grande pericolosità, perché dovrebbe invece prevalere la cultura della responsabilità per limitare al massimo i danni. La nostra regione rischia di richiudere ma anche certe zone del Piemonte o dell’Emilia. Del resto si è deciso che se qualcosa va storto si torna indietro. Speriamo di no, comunque. Questo è il momento dell’estrema attenzione e responsabilità”.

Per approfondire:
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“Mamma, mi prendo cura di TE!”

People For Planet - Ven, 05/08/2020 - 11:00

Riceviamo da Alma Rondanini, Co-Fondatrice dell’iniziativa NO Molestie Di Strada, e molto volentieri pubblichiamo.

NO Molestie Di Strada crea per la Festa della Mamma (domenica 10 maggio, ndr) il tutorial YouTube per trasformare una bottiglia di plastica in una visiera protettiva. Quattro le parole chiave: “Rigeneriamo”, “Riflettiamo”, “Ricordiamo” e “Ringraziamo”, azioni che trascendono la festività in questione e propongono uno sguardo consapevole al pianeta, al futuro, alla sicurezza nei luoghi pubblici e alla società basata sull’uguaglianza di genere. Al centro vi è la cura a tutto tondo: per la mamma, per l’ambiente, per la comunità.

Rigeneriamo – Una bottiglia, un tappo di sughero e le nostre idee

NO Molestie Di Strada, attiva in Penisola Sorrentina e sul web, propone per la “Fase 2” una visiera di plastica da indossare sopra la mascherina e che protegge l’intero viso. L’idea è nata durante la quarantena, ero alla ricerca di un video per creare visiere con materiali facilmente reperibili in casa. Dopo essermi consultata con una delle mie mamme sociali per riflettere sugli oggetti più comuni, ho pensato di dare una nuova vita ai tappi di sughero!

Il video – volutamente senza audio per permettere la fruizione anche alle persone non-udenti, particolarmente marginalizzate in questo periodo – mostra come trasformare in pochi semplici passaggi una bottiglia di plastica trasparente, un tappo di sughero e i manici di una busta di carta in una visiera pratica, colorata ed economica. Rigenerazione che interessa non solo i materiali e quindi la cura del pianeta, ma anche le idee.

Riflettiamo – La cura non spetta alla mamma perché è donna

La quarantena ci ha mostrato come la cura sia un carico raddoppiato per mamme alle prese con la casa, la famiglia e il proprio lavoro. Mi sono quindi subito adoperata contattando Maestre, Professoresse e Dirigenti Scolastiche in Penisola Sorrentina – dove vivo – per proporre il tutorial come possibile lavoretto da inquadrare nella Didattica a Distanza. Credo che la Festa della Mamma di quest’anno sia un’ottima occasione per riflettere sul concetto di cura che ricade troppo spesso interamente sulle donne. Il desiderio è quello di coinvolgere papà e figure di riferimento maschili nell’aiutare a realizzare la visiera. Sorprendentemente, l’idea è stata accolta favorevolmente in zona e sul web e numerose sono le classi che l’hanno già adottata.

Ricordiamo – La sicurezza nei luoghi pubblici dipende da noi

Dal 2015, con NO Molestie Di Strada mi impegno nel contrasto creativo alle molestie di strada promuovendo l’uguaglianza di genere in numerose attività formative e ricreative, adottando tale prospettiva nell’affrontare il discorso sulla sicurezza pubblica. Un esempio tra tutti il mercatino di raccolta fondi “Il mio abbigliamento non è un invito” per rompere con la ri-vittimizzazione e porre l’accento su stereotipi e ruoli tradizionali da decostruire e trasformare. Come si evince dal video infatti “Le strade sicure le fanno le persone che le attraversano!”, lo spazio pubblico non è di per sé un pericolo ma è reso tale dalla narrazione corrente che avalla discriminazioni, abusi e violenza di genere. Per contrastare tali fenomeni serve un piano.

Ringraziamo – Le mamme sociali che ci aiutano a crescere

I fotogrammi finali propongono di ribaltare ulteriormente il concetto di “cura”: compito non esclusivo della mamma, ma di tutta la società. Sono infatti numerose le mamme che mi hanno aiutata a crescere e che ringrazio in special modo in questo giorno ogni anno. L’idea di nucleo familiare indipendente non si concilia né con la società attuale né con il nostro bisogno di stare insieme e condividere. Un costrutto teorico che spesso ci fa cadere nell’erronea convinzione che la famiglia mamma-papà-figlio-figlia sia la norma, o addirittura la natura. Le famiglie sono invece multiformi ed eterogenee, alimentate da legami che superano la biologia per fondarsi sul senso di appartenenza derivante dall’affetto che ci lega.

Vi invitiamo a guardare il tutorial, condividerlo e soprattutto a mettervi all’opera!

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Fotografie dell’Associazione No Molestie di Strada

Fai da te: biglietto pop up / 3d per la Festa della Mamma

People For Planet - Ven, 05/08/2020 - 10:00

Domenica è la festa della mamma, se stai pensando di realizzare un pensiero fai da te questo è il video giusto! Dal canale YouTube Vivi con Letizia andiamo a vedere come creare un biglietto di auguri pop up (o 3D). Cosa ci serve:

  • 7 quadrati di carta colorati 10×10 cm (possiamo sbizzarrici con la scelta del colore, saranno i petali dei nostri fiori!);
  • 2 quadrati di carta verdi 10×10 cm (saranno le foglie dei fiori);
  • 1 cartoncino bianco 26×15 cm;
  • 1 foglio rettangolare 11×13 cm;
  • Colla stick;
  • Forbici;
  • Matita.
Fonte: Vivi con Letizia

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Covid-19, terapia con plasma iperimmune: al via studio Iss e Aifa

People For Planet - Ven, 05/08/2020 - 09:27

L’Istituto superiore di sanità in collaborazione con l’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, hanno dato il via allo sviluppo di uno studio nazionale per valutare l’efficacia e il ruolo del plasma ottenuto da pazienti guariti da Covid-19. A renderlo noto è l’Aifa in una nota stampa.

Ottenere evidenze scientifiche solide

Il plasma iperimmune verrà impiegato per trattare con metodica unica e standardizzata, nell’ambito dello studio, malati affetti da forme severe di Covid-19. “Questo progetto consentirà di ottenere evidenze scientifiche solide sul ruolo che può giocare l’infusione di anticorpi in grado di bloccare l’effetto del virus e che sono presenti nel plasma di soggetti guariti dall’infezione da nuovo Coronavirus”, si legge nella nota stampa.

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Metodica già impiegata in via sperimentale

Allo studio partecipano diversi centri, a cominciare da quelli che sin dall’inizio di marzo stanno già valutando a livello locale l’efficacia della metodica.

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Undici film dello Studio Ghibli su Netflix

People For Planet - Ven, 05/08/2020 - 08:00

Era il 30 gennaio quando in questa rubrica annunciavo l’arrivo su Netflix dei primi sette film animati del celebrato studio giapponese Ghibli in gran parte firmati del suo affermato condottiero Hayao Miyazaki.

Ora, pur se entrati nella fase 2 dell’emergenza sanitaria, siamo ancora lontani dal poter andare al cinema in una sala e spero quindi siano utili le indicazioni per conoscere titoli e generi che non sempre abbiamo sott’occhio per poter trascorrere tempo piacevole sul divano di casa. L’offerta Netflix in questi mesi ha aggiunto altri titoli dello Studio Ghibli e mi è sembrato giusto offrire una nuova breve guida ragionata per veri gioielli dell’animazione.

Buona visione.

LA CITTÀ INCANTATA di HAYAO MIYAZAKI, 2001

Un capolavoro della storia del cinema e non solo d’animazione testimoniata dal primo Orso d’Oro assegnato a Berlino per un film a cartoni animati e primo Oscar vinto dalla cultura Anime. Suggello per Miyazaki della popolarità internazionale che al suo ottavo film porta al massimo livello la sua poetica fatta di ragazzine che tardano a entrare nel mondo dei grandi e il senso armonico del mondo ricreato con un gusto pittorico che mescola alla perfezione “iconografia shintoista, teatro kabuki e surrealismo”.
Protagonista è la piccola Chihito colpita da un sortilegio della strega cattiva Yububa che trasforma i suoi genitori in maiali (come la strega Circe) e che per sfatarlo si avventura in un viaggio che ricorda Alice nel Paese delle meraviglie offrendo straordinarie sequenze indimenticabili per ogni spettatore.
L’alleato della bambina è un principe enigmatico ma lei, per poter compiere la sua missione, deve lavorare in un centro termale dove si adagiano le strane creature della città incantata. Tutto si muove in un confine molto labile di bene e male con un’architettura visionaria che raramente si era vista in altri film. Denso di suspence e stupore il film è un viaggio nella fantasia e nei meandri dell’umano.

IL CASTELLO ERRANTE DI HOWL di HAYAO MIYAZAKI, 2004

Altro capolavoro di Miyazaki, che avrebbe dovuto essere solo il produttore, suggella il suo mito autoriale presentando il film a Venezia dove viene giustamente onorato con il Leone d’Oro alla carriera. Tratto da un libro europeo e ispirato da un viaggio del regista nella città alsaziana di Colmar, celebre per i mercati di Natale, ne riproduce l’architettura di molti palazzi con un prezioso tocco di Mitteleuropa  per raccontare la storia di Sophie, commessa in un negozio di cappelli, che nella sua città incontra e s’innamora del mago di Howl. La strega cattiva questa volta è quella delle Lande che la trasformerà in una vecchia dall’aspetto orribile. Per sfatare il sortilegio, il viaggio questa volta conduce alla casa del Mago, il castello errante del titolo che è un organo vivente sempre in movimento. Perfetta contaminazione tra cultura europea e quella nipponica come in certi capolavori di Kurosawa. Al suo apparire scrisse Morandini: “Siamo in presenza di una delle più affascinanti avventure d’animazione degli ultimi tempi”.

LA STORIA DELLA PRINCIPESSA SPLENDENTE di ISAO TAKAMATA, 2013

Una delle più antiche fiabe giapponesi che ricorda in qualche modo Heidi, solo che qui c’è un tagliatore di bambù che in un germoglio trova una sorta di luce che diventerà una bambina che verrà adottata da lui e sua moglie per vivere sulle montagne. Paesaggi e personaggi sono disegnati con tecnica mista di acquarello e carboncino per una vicenda che riverserà non poche sorprese per la Principessa splendente che va alla ricerca della Luna e dell’amore. Nostalgia e rapporto equilibrato con la Natura (una costante dei film Ghibli) ne fanno un prezioso incanto.

PRINCIPESSA MONOKOKE, di HAYAO MIYAZAKI, 2000

Alla sua uscita negli Stati Uniti il critico del New York Times scrisse di “pietra miliare del cinema d’animazione”. Questa volta la ragazza protagonista è stata allevata dai lupi e incrocia sulla propria strada un giovane guerriero costretto a uccidere un cinghiale selvatico posseduto da una divinità malvagia. Ferito al braccio dall’animale, il giovane colpito da una maledizione mortale ha dovuto lasciare il suo villaggio. Per gli esegeti puristi del regista si tratterebbe del suo vero capolavoro da loro preferito ai titoli più celebri successivi. Una preparazione durata un ventennio. Imprevisto successo di pubblico.

LA COLLINA DEI PAPAVERI di GORO MIYAZAKI, 2011

Opera seconda del figlio del più celebre Miyazaki, già regista autore de “I racconti di Terramare”. Racconta la vicenda di un ragazzo e di una ragazza negli anni Sessanta a Yokohama nel periodo della ricostruzione che vede il Giappone sollevarsi dal disastro della Seconda Guerra Mondiale. I fatti della trama faranno scoprire dei segreti che vedranno i due amici apprendere di essere forse figli degli stessi genitori. Ma il loro legame resterà intatto. Bello il ruolo di giornalista studente del ragazzo che lotta con i suoi compagni per salvare dalla distruzione un vecchio edificio e la comunicazione delle bandiere sulle navi.

I SOSPIRI DEL MIO CUORE di YOSHIFUMI KONDO, 1995

Scritto da Miyazaki ma è film per lui molto doloroso. Una delicata storia realizzata da un regista che firma la sua unica opera prima di morire all’età di 47 anni per infarto, provocando una depressione al maestro che abbandonò per qualche tempo l’animazione per il complesso di colpa legato allo stress da superlavoro vissuto a Studio Ghibli dal suo discepolo Kondo. Una ragazza che si delizia di poesia e traduzioni dall’inglese scopre che i romanzi presi in biblioteca sono gli stessi che un altro ragazzo ha letto prima di lei, comincia a guardarsi attorno per scovare lo sconosciuto. Ad un certo punto comprende, grazie anche all’aiuto di un gatto incontrato per caso su una metropolitana, l’identità di questo misterioso ragazzo: un dispettoso coetaneo che la protagonista non ha mai sopportato. Ma tutto cambia presto anche grazie a una canzone. La popolarità del film ha provocato anche successi di cineturismo: sulla collina della città di Tama è stato messo un quaderno intitolato “Note de i sospiri del mio cuore” su cui gli appassionati possono liberamente scrivere le loro impressioni.

LA RICOMPENSA DEL GATTO di HYROYUKI MORITA, 2002

Spin off de “I Sospiri del mio cuore” promuove il gatto Baron e Muta da comprimari a nuovi protagonisti ma soprattutto dagli estimatori è considerato come una sorta di sequel spirituale dell’unico amatissimo film di Yoshifumi Kondo.
Hauru è la protagonista, segue il misterioso gatto Muta per le vie della città, fino ad arrivare in un quartiere dall’architettura europea ottocentesca, con abitazioni troppo piccole per degli esseri umani. In una di queste, vi è un negozio di antiquariato, con una statua di un gatto dall’aspetto nobiliare visibile alla finestra: questo è l’Ufficio del Gatto. Al tramonto la statua prende vita e si rivela essere Barone. Il Paese dei Gatti vi attende.

POM POKO, di ISAO TAKAHATA, 1994

Anche questa volta l’idea è di Miyazaki ed è un’idea ecologista molto politica che mira al cuore della speculazione edilizia dell’epoca di realizzazione del film. A causa della grande urbanizzazione, i poveri taniki, piccoli cani procioni, trovano il proprio territorio devastato. Diventando sempre più difficile trovare cibo e rifugio, gli animali usano le loro abilità magiche per cercare di salvare il proprio ambiente naturale e lottare contro l’avidità dell’uomo. Secondo Raffaele Meale: “Un inno guerrigliero ambientalista che guarda con preoccupazione le derive capitaliste del Giappone contemporaneo, ma anche un’elegia dimessa e dolorosissima su un mondo destinato a scomparire”. 

PONYO SULLA SCOGLIERA di HAYAO MIYAZAKI, 2008

Tratto da un racconto giapponese e ambientato in una atmosfera marina molto ben realizzata nel disegno e nella sceneggiatura. Si svolge in un villaggio di pescatori dove un figlio di un marinaio un giorno trova sulla riva vicino casa sua un bizzarro pesce rosso dalla testa umana incastrato in un barattolo di vetro. La creatura è Ponyo, una delle figlie di uno stregone scienziato che si è voluto ritirare dal mondo. Film indirizzato al pubblico dei bambini viene apprezzato anche da quello degli adulti grazie ai topos classici del cinema di Miyazaki.  Presentato in anteprima al Festival di Venezia.

I MIEI VICINI YAMADA di ISAO TAKAHATA, 1999

Primo film dello Studio Ghibli a far prevalere l’uso del computer sulle tecniche tradizionali nell’uso della colorazione. La quotidianità di una famiglia giapponese con similitudini con quelle di tutto il mondo: padre, madre, figlio maggiore, sorellina e nonna nel lento scorrere della vita in un lessico da manga veramente delizioso. Una sorta di striscia da fumetto animato che vede ogni singola storia ritmata da un haiku, il componimento poetico breve giapponese che ormai vanta numerosi estimatori anche in Italia.

ARRIETTY, IL MONDO SEGRETO SOTTO IL PAVIMENTO di HIROMASA YONEBAYASHI, 2011

Una famiglia lillipuziana vive sotto i pavimenti e prendono in prestito quello che serve nella casa che li ospita. Infatti la famiglia si chiama Prendimprestito. Un giorno la piccola Arrietty viene scoperta da Sho, un giovane ragazzo di quattordici anni, e fra i due incomincia un tenero e compassionevole rapporto di amicizia che non teme le differenze. Tratto da un romanzo inglese e trasferito nell’ambientazione a Tokio da Miyazaki e affidato alla regia a un suo disegnatore per la sua opera prima. Le musiche sono di una bretone autrice di temi celtici. Secondo Morandini “è un piccolo film poetico e malinconico, con disegni gradevoli e semplici, senza grandi effetti speciali, adatto ai più piccoli, ma forse più apprezzabile da un pubblico adulto”.

Un legume allunga la vita

People For Planet - Ven, 05/08/2020 - 07:34

Ceci, fagioli, fave ma anche carrube e taccole, quali sono le diverse caratteristiche di questi legumi? E per ognuno una ricetta semplice e gustosa.

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