Aggregatore di feed

Caos sui tamponi negli aeroporti al rientro | Botta del Fisco sulle auto | Chiuse le discoteche in tutta Italia

People For Planet - Lun, 08/17/2020 - 06:25

Corriere della Sera: Caos sui tamponi negli aeroporti al rientro: nessun controllo a Milano, Bergamo, Napoli Roma, lunghe code sotto il sole per il test;

Il Giornale: Botta del Fisco sulle auto;

Il Manifesto: «La nuova era» 5stelle lancia la campagna elettorale di Raggi;

Il Mattino: Riaprono le case chiuse ma il sesso è vietato;

Il Messaggero: Folla oceanica alla “marcia per la libertà” contro Lukashenko Putin: «Supporto militare se necessario»;

llsole24ore: Bonus da 1.000 euro, parte la corsa per 530mila professionisti – Finora speso un miliardo di euro – I «furbetti» di Montecitorio;

Il Fatto Quotidiano: Covid, il governo chiude le discoteche in tutta Italia. Mascherine dalle 18 alle 6 in aree con assembramenti. Speranza: “Non possiamo vanificare tutti i sacrifici”;

La Repubblica: Riprendono le crociere. La prima nave parte da Genova. “Ecco le regole da seguire a bordo;

Leggo: Viviana Parisi, fratture multiple «compatibili con l’aggressione di animali». Proseguono le ricerche di Gioele;

Tgcom24: Clamoroso dalla Spagna: Messi pronto a lasciare subito il Barcellona;

Il ciclocorriere che ripara le cose

People For Planet - Dom, 08/16/2020 - 17:00

In Italia servizi di consegna a domicilio in bicicletta ne esistono parecchi, Paolo, di Imola, è andato oltre creando il primo servizio di consegne a domicilio in bicicletta con anche la possibilità di fare piccoli interventi di manutenzione.
Ricevi il pacco che aspettavi e ripari anche l’interruttore che non funziona più. Geniale!
Intervista a Paolo Vannini, fondatore di Cobim, Corriere Bici Imola.

flowplayer.conf.analytics = "UA-11693000-17"; flowplayer.conf.container = "#player_307"; p = flowplayer(flowplayer.conf.container, { splash: 'https://cdn.peopleforplanet.it/v/video/307/output/thumb.jpg', aspectRatio: "16:9", key: '$995340359991288', clip: { sources: [ { type: 'application/x-mpegurl', src: 'https://cdn.peopleforplanet.it/v/video/307/output/Cobim-ciclocorriere-imola.mp4_master.m3u8' }, { type: 'video/mp4', src: 'https://cdn.peopleforplanet.it/v/video/307/Cobim-ciclocorriere-imola.mp4' } ] } })

Video di Martina De Polo e Francesco Saverio Valentino

Come fare i braccialetti dell’amicizia (tipo macramè!)

People For Planet - Dom, 08/16/2020 - 15:00

Con il video di Vivi con Letizia ecco una guida completa per imparare come si fanno i braccialetti dell’amicizia! Da regalare o indossare! Cose serve:

  • Filo di cotone (colore a piacere!);
  • Spilla da balia (in alternativa un oggetto pesante);
  • Colla tipo attak (facoltativo).
Fonte: Vivi con Letizia

Leggi anche:
Smudges (o incensi) fai da te con le erbe del giardino!
Come fare girandole (che girano!) di carta
Deodorante spray fai da te: ecologico e efficace!

Coronavirus, discoteche e rientri dall’estero: manca il senso del ridicolo

People For Planet - Dom, 08/16/2020 - 11:00

Il grottesco balletto delle responsabilità sulle discoteche e i vincoli sui rientri solo da alcuni paesi: il Coronavirus ringrazia.

Le discoteche

Il governo: “se la situazione del contagio peggiora, ordineremo la chiusura delle discoteche (quando? Alla fine dell’estate quando chiuderanno comunque?)

Alcune regioni: “discoteche sì, ma con la mascherina o ballando a due metri di distanza, a meno che non si sia congiunti” (ma fanno sul serio? Gli assessori regionali hanno mai messo piede in una discoteca?)

La sindaco di Riccione:abbiamo il tutto esaurito, c’è chi vuole sabotare l’economia della nostra città limitando le discoteche” (mentre invece va bene sabotare la salute pubblica, sindaco?)

I proprietari della discoteca il Muretto di Jesolo, una delle più famose e frequentate, sotto l’onda delle polemiche per i super-assembramenti nel locale fino all’alba decidono di chiudere e lo comunicano parlando di “clima di avversione e di attacco mirato…in grado di reprimere la libera impresa” (eh sì, non lo sapevamo ma in Italia esistono i gulag per i proprietari delle discoteche…)

Il video di Antenna 3 su Il Muretto di Jesolo Paesi sì, paesi no…

Dalla pagina Facebook di Fabio Avallone: Tizio torna a Napoli da una vacanza in Grecia (250 contagi ieri): nemico del popolo, importa il virus.

Caio viene a Ischia dalla Lombardia (522 contagi ieri in Italia): eroe che fa girare l’economia nazionale.

Io credo che serva un medico. Ma bravo.

Foto di Neal E. Johnson

Covid-19. I dati mondiali. Oltre 3.600.000 nuovi casi nelle ultime 2 settimane.

People For Planet - Dom, 08/16/2020 - 08:00

Il virus continua a diffondersi nel mondo anche se diminuisce il tasso di letalità.

La Johns Hopkins University raccoglie i dati di casi confermati e i morti per coronavirus in tutti i paesi del mondo. Secondo i dati al 15 agosto sono gli Stati Uniti ad avere il più alto numero di casi accertati e di morti, l’Italia è diciassettesima per numero di casi  e sesta per numero di morti (rispetto all’Italia sono più i morti registrati negli Usa, in Brasile, in Messico, in India e nel Regno Unito).

Complessivamente nel mondo dall’inizio della pandemia si sono registrati 21.239.000 casi (3.638.000 nuovi casi nelle ultime 2 settimane) e 766.000 morti (86.000 in più rispetto a 2 settimane fa).

Sia il numero di casi sia il numero dei morti nell’ultima settimana sono in aumento rispetto alle due settimane precedenti.

Si conferma quindi che non si può parlare di “seconda ondata” poiché la prima non è mai terminata

La diffusione della pandemia non si ferma ma continua a diminuire il tasso di letalità

Ormai da più di 4 mesi il confronto tra incremento di casi e nuovi morti a livello mondiale conferma l’ipotesi che, mentre il virus continua a diffondersi, la sua letalità stia diminuendo. Il tasso di letalità dall’inizio della pandemia è stato del 3,6% sui casi accertati mentre nelle ultime 2 settimane è stato del 2,2%.

I paesi con più casi e più morti nelle ultime 2 settimane.

I 3 paesi con più casi registrati negli ultimi 14 giorni sono stati l’India (830.000), gli Usa (752.000), il Brasile (614.000).

Questi 3 paesi sono anche quelli con più morti per Coronavirus nello stesso periodo: Usa e Brasile 15.000, India 12.000.

I dati ufficiali per paese: casi accertati e morti

Di seguito i dati ufficiali dei 10 paesi con più casi accertati e più morti per Covid-19 in base alle statistiche ufficiali al 15 agosto.

I segni (+) e (-) indicano le variazioni nel ranking rispetto a 14 giorni fa.

Casi confermati
  • 5.314.000 Stati Uniti
  • 3.276.000 Brasile
  • 2.526.000 India
  • 915.000 Russia
  • 579.000 Sud Africa
  • 516.000 Perù (+)
  • 511.000 Messico (-)
  • 445.000 Colombia (+)
  • 382.000 Cile (-)
  • 343.000 Spagna (+)
  • L’Italia è 17a con 252 .000 casi preceduta anche da Iran, Regno Unito, Arabia Saudita, Pakistan, Argentina, Bangladesh
Morti
  • 168.000 Stati Uniti
  • 107.000 Brasile
  • 56.000 Messico
  • 49.000 India (+)
  • 47.000 Regno Unito (-)
  • 35.000 Italia
  • 30.000 Francia
  • 29.000 Spagna
  • 26.000 Perù
  • 19.000 Iran

Foto di Charles Deluvio

Leggi anche:
Covid-19, Nantes è la prima città-orto
Covid-19 e alimenti: Cosa sappiamo?
Sputnik V, il vaccino anti-Covid19 “abbastanza sicuro” annunciato da Putin

Italia post-covid è green | Reati in calo del 18% in un anno | Aumentano i nuovi casi

People For Planet - Dom, 08/16/2020 - 06:25

Corriere della Sera: La Grecia ha messo centinaia di migranti sui gommoni «e li ha abbandonati in mare» ;

Il Giornale: Grillo realizza il suo sogno: diventare una corrente del Pd;

Il Manifesto: Stefano Fassina: «Raggi è divisiva. A Roma invece vanno accorciate le distanze» ;

Il Mattino: Efficienza energetica, Italia post-covid è green;

Il Messaggero: Auto travolta dal treno al passaggio a livello, muore la guidatrice. Un testimone: «Ho visto le sbarre alzarsi»;

llsole24ore: Allarme contagi in Europa: perché sono tornati a crescere?;

Il Fatto Quotidiano: Germania, Uk e Romania: oltre mille contagi al giorno. 30mila britannici rientrati dalla Francia ;

La Repubblica: Speranza, appello ai giovani: “Cautela”. Aumenta il numero dei nuovi casi: ieri 629 Mappe e grafici;

Leggo: Viviana Parisi aveva le scarpe pulite: «Impossibile abbia scavato una fossa». La nuova ipotesi: lei e Gioele aggrediti da due rottweiler;

Tgcom24: Viminale, reati in calo del 18% in un anno | Ma sono cresciuti i femminicidi nel lockdown;

La Cucina Vegana di Manuela: i pancakes (video-ricetta!)

People For Planet - Sab, 08/15/2020 - 17:00

La “green chef” messinese Manuela Garaffo ci spiega come preparare degli ottimi pancakes vegani, cioè senza ingredienti di origine animale. Da provare, buon appetito!

flowplayer.conf.analytics = "UA-11693000-17"; flowplayer.conf.container = "#player_309"; p = flowplayer(flowplayer.conf.container, { splash: 'https://cdn.peopleforplanet.it/v/video/309/output/thumb.jpg', aspectRatio: "16:9", key: '$995340359991288', clip: { sources: [ { type: 'application/x-mpegurl', src: 'https://cdn.peopleforplanet.it/v/video/309/output/cucina-vegana-pancakes.mp4_master.m3u8' }, { type: 'video/mp4', src: 'https://cdn.peopleforplanet.it/v/video/309/cucina-vegana-pancakes.mp4' } ] } })

3 passi per disintossicare la mente e vivere meglio

People For Planet - Sab, 08/15/2020 - 15:00

Cosa fare per alleggerire la propria mente? Alcuni semplici consigli da seguire per allontanare pensieri superflui e vivere più sereni.

Dal canale YouTube AlmaPhysio per smettere di pensare tanto.

Fonte: AlmaPhysio

Leggi anche:
Vitamina D, il segreto del benessere
Benessere e salute: la menopausa
Oli essenziali per lo stress e il relax

A Cassino è guerra tra la Madonna e San Benedetto

People For Planet - Sab, 08/15/2020 - 10:00

La storia ha dell’incredibile: monsignor Antonazzo, vescovo di Cassino, ridente cittadina laziale, raccoglie 15 mila firme per chiedere che il comune dichiari ufficialmente la città devota alla Madonna dell’Assunta appellandola ufficialmente «Civitas Mariae», perché grazie a lei sono stati risparmiati dal Covid 19, come già accadde per l’epidemia di colera ottocentesca.

Il sindaco Enzo Salera del Pd, accetta e presenta in consiglio comunale una delibera apposita. Ma i consiglieri non fanno tempo ad approvarla che scoppia la rivolta dei devoti a San Benedetto, già patrono di Cassino. Non si accetta che la città possa avere un patrono e contemporaneamente dichiararsi devota ad un’altra divina entità. Il sindaco blocca la delibera in attesa che gli animi si calmino.

Due osservazioni: se Cassino è stata risparmiata dal Covid per intercessione della Vergine Maria, vuol dire che il resto delle città del mondo erano invise alla Madonna? Cosa hanno fatto per meritarsi simile indulgenza? E se Maria ha risparmiato a Cassino il colera e il Covid perché non ha impedito anche la città fosse quasi rasa al suolo durante l’ultima guerra mondiale con i bombardamenti che causarono almeno 100 morti.

Incredibile quanto sia ancora diffusa tra i cristiani un’idea della fede legata ad ottenere vantaggi materiali in questo mondo. Non si capisce proprio il concetto cristiano del mistero della volontà di Dio, che segue un suo disegno inconoscibile che porta spesso i più devoti a vivere orribili sofferenze. In molti domina ancora il concetto pagano del rapporto con Dio basato sullo scambio tra devozione e vittorie. E Salvini ne sa qualche cosa (vinceremo grazie alla Madonna..).

Bisognerebbe far leggere a queste persone la storia biblica di Giobbe, uomo pio che Dio mette alla prova mandandogli ogni sorta di disgrazie, sterminandogli la famiglia e rendendolo vittima di malattie tremende; oppure “Dio dopo Auschwitz” di Hans Jonas o gli scritti di San Tommaso d’Aquino sulla concezione di Dio come mistero insondabile.

Ma certa roba a catechismo non la insegnano ancora.

La casa riciclabile made in Italy

People For Planet - Sab, 08/15/2020 - 08:00

Pensare al fine vita di un prodotto ancor prima che quel prodotto prenda vita, riciclare tutto di un edificio e farlo sul posto, produrre rivestimenti da molti altri materiali di scarto: conosciamo insieme tre aziende italiane, innovative e circolari.

Progettare opportunamente per garantire un recupero/riciclo totale dell’oggetto è uno dei pilastri dell’economia circolare ed è l’obiettivo numero uno di Caimi Brevetti, fondata nel 1949, con sede a Nova Milanese (MB).

Caimi Brevetti è un’azienda design-oriented del settore arredamento e complementi d’arredo per l’ufficio, con numerosi riconoscimenti per il design dei suoi prodotti (dal recente German Design Award al Premio Design Europa fino al Compasso d’Oro), ma anche un’azienda che ha tra gli obiettivi non solo l’estetica, ma anche la sostenibilità e la riciclabilità.

Grazie ad un centro di ricerca e alla collaborazione con il Politecnico di Milano, l’Università di Milano Bicocca, l’Università di Genova e l’Istituto Europeo di Design, porta avanti questa filosofia privilegiando l’uso di materiali riciclabili e oggetti monomaterici o facilmente disassemblabili, in modo da agevolarne il riciclo al 100%. Inoltre con una selezione opportuna della qualità dei materiali e grazie alla bellezza dei prodotti è riuscita ad allungare la vita dei suoi prodotti, rendendo più efficiente l’uso della materia e dell’energia impiegate.

Riduzione del consumo di suolo, minore utilizzo di materie prime, riciclo dei materiali e abbattimento dei trasporti: questo è il futuro dell’edilizia ed è anche l’obiettivo di Catalyst Group, la start up fiorentina che ha messo a punto un nuovo sistema di costruzione, tutto circolare.

Una filiera di produzione dei mattoni che parte dalla demolizione dell’edificio esistente ed effettua direttamente il recupero in loco dei materiali. Questi, infatti, dopo essere stati sottoposti a controlli chimici, vengono miscelati e pressati a freddo direttamente in cantiere grazie a una pressa ad alta compressione, ottenendo nuovi mattoni.

Il processo consente di abbattere le emissioni di CO2 e di  ridurre i costi, risparmiando l’energia necessaria alla cottura dei mattoni e al trasporto dalla fabbrica al cantiere. Questo prodotto si chiama Ri-Block ed è un mattone che permette di realizzare murature senza malta e con faccia a vista.

Catalyst realizza anche Carrara-Block, mattoni bianchi ottenuti recuperando gli scarti di lavorazione del marmo di Carrara e la polvere delle escavazioni prodotte nelle Cave Apuane. E Double-Block, il mattone ottenuto dagli stessi materiali riciclati, con due facce a vista e dotato di canali che consentono l’inserimento di un’armatura per un utilizzo in funzione portante o per la costruzione di edifici di emergenza smontabili.

Tutto (o quasi) si ricicla diventando altra materia, senza sacrificare estetica, qualità e funzionalità: questo è il mantra dei rivestimenti continui di OltremateriaR con sede a S. Giovanni Marignano (RN).

Pavimenti e rivestimenti continui a base d’acqua, atossici e certificati, realizzabili in EcomaltaR o OleomaltaR, materiali eco-compatibili, di riciclo e completamente riciclabili come inerti.

Uno tra i materiali per rivestimenti in collezione, Riciclo, è realizzato in EcomaltaR ed è frutto di una ricerca mirata al reinserimento nella produzione di materiali di riciclo certificati quali marmo, cotto, madreperla, vetro, specchi, bottiglie e lampadine. Materiali che, oltre a trovare un nuovo utilizzo, donano al rivestimento un’estetica molto particolare.

Il sistema OltremateriaR non utilizza solventi, cementi e resine epossidiche, aumenta le performance, riduce la produzione di questi materiali e il prelievo di risorse naturali, creando ambienti di benessere, salubri e belli. L’Ecomalta Oltremateria non produce emissioni nocive da formaldeide e ha bassissime emissioni VOC, tanto da ottenere la certificazione quattro stelle (F**** il massimo raggiungibile) dalla Japan Building Coating Materials Association.

Altre fonti:
Rapporto 100 italian circular economy stories, Fondazione Symbola e ENEL, 2018
http://www.symbola.net/html/article/100italiancirculareconomy

L’immagine di copertina non è legata ai prodotti delle aziende citate dell’articolo: Photo by Olivier Guillard on Unsplash

Contagi in aumento, allarme in Puglia | Mascherina per ballare all’aperto | Fratello di Trump in ospedale “molto grave”

People For Planet - Sab, 08/15/2020 - 06:25

Corriere della Sera: Obbligo di mascherina per ballare all’aperto. Lombardia ed Emilia Romagna: nessun isolamento per chi rientra dall’estero;

Il Giornale: Perché Casaleggio jr e Dibba hanno preso una batosta;

Il Manifesto: Contagi in aumento, mai un dato così alto negli ultimi tre mesi;

Il Mattino: Aiuti alle città d’arte, ma non al Sud: i soldi del covid tutti al Nord;

Il Messaggero: Trump, il fratello Robert ricoverato in ospedale. «È molto grave»;

llsole24ore: Scoppia la guerra di Fortnite: Apple e Google lo rimuovono dagli store. Ecco perché – Il mercato mondiale delle app verso quota 100 miliardi di dollari;

Il Fatto Quotidiano: Bonus ai politici, Tridico: “I nomi? Aspetto il Garante. Perché le indagini dell’antifrode Inps? I deputati hanno previdenza a parte”;

La Repubblica: Spagna chiude discoteche e taglia gli orari dei bar. Londra impone la quarantena per chi torna dalla Francia, l’ira di Parigi;

Leggo: In Puglia ora è allarme Covid. Lopalco: «Cinque ragazzi tra i 20 e i 30 anni ricoverati in condizioni severe» Giovani in fila per il tampone dopo le vacanze;

Tgcom24: In Spagna stop al fumo all’aperto e restrizioni nei locali | Giro di vite alla movida in Grecia;

Cosa succede al nostro corpo nello Spazio? (VIDEO)

People For Planet - Ven, 08/14/2020 - 18:15
flowplayer.conf.analytics = "UA-11693000-17"; flowplayer.conf.container = "#player_91"; p = flowplayer(flowplayer.conf.container, { splash: 'https://cdn.peopleforplanet.it/v/video/91/output/thumb.jpg', aspectRatio: "16:9", key: '$995340359991288', clip: { sources: [ { type: 'application/x-mpegurl', src: 'https://cdn.peopleforplanet.it/v/video/91/output/cosa-succede-corpo-spazio-2.mp4_master.m3u8' }, { type: 'video/mp4', src: 'https://cdn.peopleforplanet.it/v/video/91/cosa-succede-corpo-spazio-2.mp4' } ] } })

Guarda anche
Il sesso e la sessualità in alta quota
Sesso in orbita

Come lavare correttamente i capelli? Ecco le 10 regole

People For Planet - Ven, 08/14/2020 - 16:15

Dal canale Lo so alcuni consigli utili degli specialisti per una chioma perfetta.

Vi ricordiamo che, per la salute del vostro corpo e della Terra che abitiamo, potete scegliere soluzioni ecologiche anche nella vostra routine quotidiana! Cosmetici, shampoo, saponi… scegliete quelli plastic free ed ecologici!

Fonte: Lo so

Leggi anche:
Detersivo piatti fai da te ecologico
Tutta la plastica che si risparmia con lo shampoo solido. E non soloi
Zero Waste: 10 spunti per ridurre i rifiuti in cucina

India: arriva il congendo mestruale per le donne con il ciclo

People For Planet - Ven, 08/14/2020 - 14:15

Fino a 10 giorni di “ferie periodiche” all’anno per chi soffre di dolori mestruali e emorragie. Una novità sorprendente per un Paese in cui le mestruazioni restano ancora un tabù.

A introdurre questa svolta è Zomato, una delle più grandi aziende indiane di consegna di cibo a domicilio. Le sue dipendenti potranno chiedere fino a 10 giorni di congedo mestruale all’anno, una pietra miliare significativa in uno dei paesi in cui, ancora oggi, le mestruazioni rimangono cosa misteriosa e addirittura considerate al pari di una malattia.

Deepinder Goyal, fondatore e CEO di Zomato, ha dichiarato che le donne e le persone transgender avrebbero diritto a un giorno di congedo mestruale per ogni ciclo mestruale.

Zomato – che ha acquistato l’attività di consegna di cibo di Uber in India all’inizio di quest’anno – è l’azienda di più alto profilo del paese a introdurre il congedo periodico.

A Zomato, vogliamo promuovere una cultura di fiducia, verità e inclusione“, ha dichiarato Goyal. “Non dovrebbe esserci alcuna vergogna o stigma associato alla richiesta di un congedo mestruale. Dovresti sentirti libero di dire che sei in ferie mestruali per la giornata.”

“Le mestruazioni sono parte della vita, e anche se non comprendiamo appieno cosa attraversano le donne, dobbiamo fidarci di loro quando dicono che hanno bisogno di rimediare “, ha detto Goyal.“So che i crampi mestruali sono molto dolorosi per un molte donne, dobbiamo quindi supportarle se vogliamo costruire una cultura veramente collaborativa“.

Milioni di donne in India, e nel mondo, affrontano ancora oggi discriminazioni e problemi di salute a causa della mancanza di consapevolezza sulla dismenorrea. I dolori mestruali infatti possono influire sulle prestazioni scolastiche e lavorative interferendo anche in media con le attività quotidiane delle donne.

Leggi anche:
Le mestruazioni sono ancora un tabù. E il congedo mestruale pure
In Scozia assorbenti e tamponi gratis: approvata proposta di legge
Benessere e salute: la menopausa

Bolsena: il lago torna alla vita e alla balneabilità

People For Planet - Ven, 08/14/2020 - 11:00

Dei gravi rischi che minacciano l’area del lago di Bolsena ne abbiamo parlato per la prima volta a novembre 2019. Stretto tra sversamenti fognari inquinanti; un progetto geotermico pericoloso perché in zona sismica e i noccioleti destinati alla Nutella, che succhiano acqua e sputano veleni; il bel lago di Bolsena stava finendo dritto dritto verso il triste destino del lago di Vico, dove i residenti sono riforniti da autobotti per via dell’irrecuperabile inquinamento delle falde. Non è detto che non succederà, ma una prima vittoria dei residenti è intanto arrivata.

Un collettore fognario che funziona

“Per quanto riguarda il collettore fognario ci sono novità”, ci spiega Piero Bruni, ingegnere e presidente dell’Associazione Lago di Bolsena. “L’anno scorso il collettore fognario, a causa di frequenti guasti, riversava nel lago parte dei liquami degli otto Comuni del bacino lacustre. La buona notizia di quest’anno è che la Regione Lazio sta da pochi mesi intervenendo positivamente per sistemare il collettore fognario che circonda il lago”. Espulsa dai lavori di rispristino la ditta Luisiana per inadempienza, la gestione del collettore dal COBALB (fallito) è stata trasferita alla ditta TALETE. Per completare il ripristino è stato deliberato un finanziamento di 1,5 milioni di euro, dei quali ne sono già stati versati 400mila. “In attesa di una rete di teleallarme, la sorveglianza giornaliera del funzionamento del collettore è affidata ai rispettivi comuni. TALETE sta operando bene e attualmente, in caso di sversamenti, interviene prontamente”. Infatti l’ARPA non ha rilevato inquinamenti relativi alla balneazione. “Lunedì 20 luglio c’è stato un grave sversamento dalla stazione di pompaggio al confine fra Montefiascone e Marta. Scattato l’allarme lo sversamento è cessato nella stessa mattinata”.

Un grande miglioramento

Un bel passo avanti rispetto all’anno scorso, quando campeggi, bar e ristoranti, specialmente lungo la costa occidentale, non coperta dal collettore, scaricavano abusivamente i loro reflui nel lago.

Restano aperte molte questioni

“Il nostro obiettivo resta comunque lo stesso: che tutto il bacino diventi un’area biologica, senza colture intensive, senza geotermia e senza scarichi di liquami fognari nel lago, ma la strada da seguire è tutta in salita. Il problema più pressante rimane l’impianto geotermico di Castel Giorgio, previsto nella confinante regione Umbria, per produrre energia elettrica con pozzi profondi oltre 2.000 metri. “Il progetto prevede di estrarre 1000 tonnellate all’ora di fluidi geotermici da sotto il bacino del Tevere e di reimmetterli sotto il bacino del lago di Bolsena. Il rischio è che i fluidi geotermici, che contengono alte percentuali di arsenico e altre sostanze cancerogene, risalgano lungo le numerose faglie presenti nella caldera vulcanica, inquinando l’unica falda acquifera superficiale, della quale fa parte il lago di Bolsena e dalla quale viene prelevata l’acqua per la nostra rete potabile”, continua Bruni.

Dalla geotermia alla Nutella

Infine, ma non certo ultimo, il problema della proliferazione di centinaia di ettari di nuovi noccioleti, collegati alla produzione di Nutella, che richiedono molta acqua irrigua e numerose quantità di fertilizzantipesticidi e diserbanti, come chiarisce la stessa Arpa (vedi pag. 83 del Piano di Caratterizzazione Lago di Vico – ARPA Lazio). “Inoltre la falda acquifera ha già dato quello che poteva dare e non c’è più acqua disponibile per colture irrigue aggiuntive”. Come ha riconosciuto il sindaco del Comune di Bolsena, «il lago oggi è letteralmente sotto attacco». Insieme alle associazioni, protestano docenti dell’Università di Viterbo, ingegneri, geologi e tecnici, esperti conoscitori della zona, come pure studiosi dell’Istituto Superiore di Sanità, oltre a una rete di ben 31 sindaci della zona, ben determinati a non abbandonare il lago al suo destino di sfruttamento.

Leggi anche:

Il lago di Bolsena sta morendo

Via il glifosato dalle nocciole!

Sì al percolato nei depuratori: l’assurda scelta della Regione Marche

People For Planet - Ven, 08/14/2020 - 09:00

Infine è stato approvato l’atto amministrativo numero 81 che renderà legale versare il percolato che si forma nelle discariche direttamente nei depuratori. Una notizia che solleva non pochi dubbi per l’ambiente, per i cittadini delle Marche, e per noi tutti, perché a subirne il danno, in ultimo, può essere il mare. Il percolato arriverà direttamente nei depuratori, normalmente adibiti a ricevere i rifiuti urbani prodotti da bagni e cucine, non certo inquinanti come il percolato, che contiene – anche in elevata quantità – sostanze come metalli pesanti, contaminanti organici, idrocarburi e IPA. Senza contare le sue caratteristiche organolettiche: di colore bruno, variabile a seconda della concentrazione e di consistenza più o meno viscosa, il percolato ha un odore sgradevole, stagnante. Per questo, finora, nelle Marche come altrove, per legge, il percolato veniva captato ed opportunamente trattato nel sito stesso della discarica o trasportato in impianti ad hoc debitamente autorizzati allo smaltimento di rifiuti liquidi. Ora non più, e la decisione dell’amministrazione marchigiana presieduta da Luca Ceriscioli, è un precedente che ci auguriamo non venga preso ad esempio dalle altre amministrazioni. A seguito della denuncia di Legambiente, l’amministrazione ha precisato per mezzo stampa la propria posizione:

L’atto Amministrativo numero 81 approvato dal Consiglio della Regione Marche non permette assolutamente lo scarico diretto del percolato proveniente dalle discariche nella rete fognaria. Sono state eliminate le deroghe fino ad ora previste ai valori limite degli scarichi in pubblica fognatura fissate dalla Giunta nel 2013 uniformandosi alle vigente normativa nazionale. Pertanto sostanze come i metalli ed altre sostanze organiche, prodotte da cicli industriali e/o dalle discariche non potranno essere scaricati in pubblica fognatura, se non nel rispetto dei valori limite previsti dalla norma nazionale per i corpi idrici superficiali. È rimasta la possibilità, prevista dalla norma nazionale, che il gestore del Servizio Idrico Integrato possa autorizzare scarichi di acque reflue industriali, anche provenienti dalle discariche, con valori in deroga per alcuni parametri (esclusivamente quelli biologici degradabili), se la rete fognaria e l’impianto di depurazione di acque reflue urbane è idoneo a trasportarli e trattarli senza creare danni all’ambiente. Quindi per gli elementi biodegradabili, quali BOD5, ammonio e fosforo, sono ammesse deroghe al recapito in rete fognaria da parte del gestore del Servizio Idrico Integrato che provvederà direttamente alla trattamento, creando di fatto una flessibilità nella gestione di quei parametri che possono essere depurati sia da impianti di depurazione industriale che da quelli per le acque reflue urbane. La possibilità che tali reflui possano essere immessi nella pubblica fognatura e depurati dal gestore pubblico deve essere valutata come una forma di controllo ulteriore, e verrà attuata con rigorosa attenzione. In presenza di sistemi fognari con scolmatori, in caso di eventi meteorici rilevanti saranno obbligatori sistemi automatici di controllo che permettono di bloccare lo scarico di acque reflue. In mancanza di tali sistemi di sicurezza lo scarico di acque reflue industriali, e quindi di percolato, è vietato. Pertanto la modifica adottata introduce un miglioramento della situazione attuale, e permette lo scarico di acque reflue industriali in fognatura, con alcuni parametri biologici in deroga, solo in condizioni di sicurezza definiti dalla presenza di sistemi automatici di controllo e da depuratori che hanno capacità di trattare correttamente questi parametri”.

Zero waste life: sprecare meno con Instagram

People For Planet - Ven, 08/14/2020 - 08:00

Selfie, cibo, cani e gatti. Instagram non è solo questo. Il social network nato per dare importanza soprattutto alle immagini è in grado, proprio grazie a queste, di darci anche molte informazioni interessanti, in base a ciò che ci interessa. Uno strumento utile che, in una sola occhiata, ci può aiutare a trovare molti suggerimenti preziosi per imparare, ad esempio, a sprecare meno.

Come fare: basta seguire gli hashtag giusti

L’hashtag, il simbolo che noi in italiano abbiamo chiamato fino a poco tempo fa “cancelletto” (questo: #), è quello che viene messo davanti a un nome o a un tema quando viene pubblicato uno scatto su Instagram, e può aprirci diverse strade per trovare informazioni interessanti.

Da qualche tempo a questa parte su Instagram si possono seguire non solo gli account delle persone, ma anche – appunto – gli stessi hashtag, e con questi, avere una piccola “rassegna stampa” personale sull’argomento che ci interessa.

Un hashtag molto interessante è #zerowaste, che tradotto vuol dire “sprechi zero”, che raccoglie quasi 3 milioni di post e con il quale spesso vengono pubblicati suggerimenti per ridurre gli sprechi nella vita di tutti i giorni.

Conservare il cibo, usare meno contenitori, riciclare

Cosa si trova seguendo questo hashtag? Molte aziende e persone che vendono prodotti riciclati o riciclabili, ma anche suggerimenti su come evitare di comprare merci con packaging inutili. Tanti poi i consigli su come usare prodotti naturali per lavarsi e pulire la casa (ma su questo argomento trovate le pillole di Mamma Chimica su People For Planet che sono imbattibili).

Molti suggerimenti sono sul cibo, e sono molto interessanti quelli sulla sua conservazione. Ad esempio, si scopre che si possono evitare mille sacchetti di plastica per la verdura se la si conserva avvolta in uno straccio umido o in un sacco di stoffa. Oppure, per lavarsi, si può sostituire la propria spugna con un guanto di tessuto lavabile, che si può fare anche con un vecchio asciugamano di cotone. Immagino che stiate pensando “mia nonna ha 90 anni e ha sempre fatto così”. Se non lo facevate più, probabilmente ci vuole Instagram per ricordarvelo.

Photo by Bas Emmen on Unsplash

Banchi distanziati? Non più obbligatorio” | Crescono i conflitti ambientali | Rousseau, votazione per mandati e alleanze

People For Planet - Ven, 08/14/2020 - 06:25

Corriere della Sera: Accordo tra Israele e gli Emirati per un piano di pace Trump: «Svolta storica»;

Il Giornale: Il pasticcio sulla scuola “I banchi distanziati? Non è più obbligatorio”;

Il Manifesto: 5Stelle su Rousseau per cambiare le regole;

Il Mattino: Guardian, rapporto choc: «Piano inadeguato. l’Italia avrebbe potuto evitare 10mila morti»;

Il Messaggero: Svezia, fallito ufficialmente il tentativo di raggiungere l’immunità di gregge;

llsole24ore: Furbetti del bonus, perché bisogna distinguere tra parlamentari e amministratori locali – M5s: Rizzone deferito a probiviri. La Lega sospende Murelli e Dara. Venerdì audizione di Tridico ;

Il Fatto Quotidiano: Nel mondo crescono i conflitti ambientali e le minacce agli attivisti. L’Italia “paese dei Fuochi”;

La Repubblica: Congedo mestruale: una grande multinazionale indiana lo ha introdotto, mentre in Italia non esiste;

Leggo: Roma, nonno spara al nipotino di 7 anni: dichiarata la morte cerebrale. «Colpo partito per sbaglio». Mamma disperata;

Tgcom24: M5s, votazione in corso su Rousseau per mandati e alleanze | Di Maio: “Voto due sì” | Appendino: “Ok alleanze”;

Il Giardino delle Capinere (Ferrara)

People For Planet - Gio, 08/13/2020 - 19:00

Siamo a Ferrara, in ex campeggio abbandonato. Qui nel 1992 è nato il centro di recupero fauna selvatica ed educazione ambientale “Il Giardino delle Capinere”, un progetto della Lipu per soccorrere e riabilitare animali selvatici feriti.

Intervista a Lorenzo Borghi, Responsabile Lipu sezione Ferrara.

flowplayer.conf.analytics = "UA-11693000-17"; flowplayer.conf.container = "#player_325"; p = flowplayer(flowplayer.conf.container, { splash: 'https://cdn.peopleforplanet.it/v/video/325/output/thumb.jpg', aspectRatio: "16:9", key: '$995340359991288', clip: { sources: [ { type: 'application/x-mpegurl', src: 'https://cdn.peopleforplanet.it/v/video/325/output/Giardino-delle-capinere-ok.mp4_master.m3u8' }, { type: 'video/mp4', src: 'https://cdn.peopleforplanet.it/v/video/325/Giardino-delle-capinere-ok.mp4' } ] } })

Sfido i matematici sul quadrato magico 8×8

People For Planet - Gio, 08/13/2020 - 15:00

Con Davide Staunovo Polacco dalla scuola di Sciatzu Taodao, stiamo cercando una sovrapposizione possibile tra uno dei quadrato magici composti da 64 numeri e una delle disposizioni dei 64 esagrammi del I King (o I Ching).

Fonte: Jacopo Fo

Sei capace di trovarne una? Oppure puoi dimostrare che non è possibile trovarla?

Questo quesito nasce da una ricerca che conduciamo da anni per capire quali elementi dell’antica filosofia pitagorica e taoista abbiano basi concrete dal punto di vista del moderno pensiero matematico. Un tema che troviamo avvincente anche se non interessa a molte persone.

Gli scienziati reputano questi antichi diagrammi ciarpame mistico e i mistici non sono interessati agli aspetti meramente geometrici e aritmetici ma solo a quelli simbolici.

Abbiamo creato un gruppo Fb aperto: Da Pitagora ai taoisti dove puoi trovare approfondimenti e dare il tuo contributo alla discussione.

Qui trovi un mio libretto sulla geometria aritmetica che puoi scaricare gratuitamente in italiano > SCARICA QUI e in inglese > SCARICA QUI

Le domande alle quali vorremmo rispondere sono:

Esiste una sovrapposizione possibile tra un quadrato magico a base 8×8 e uno dei diagrammi dei 64 esagrammi taoisti? Da notare che le disposizioni più usate sono generate o da una sorta di tabellina (con i trigrammi sopra e di lato che incrociandosi formano gli esagrammi), oppure accostando un esagramma e il suo gemello rovesciato, disposti partendo dall’esagramma composto da 6 linee spezzate (disposizione di re Wen).

C’è anche una versione antica che corrisponde alla scrittura binaria dei numeri da 1 a 64 nella quale lo zero è sostituito da una linea spezzata e l’1 da una linea intera. Ma è da notare che si potrebbero trovare altre disposizioni coerenti e altre corrispondenze tra esagrammi e numeri. Ad esempio i 2 esagrammi composti da tutte linee intere e da tutte linee spezzate potrebbero essere considerati zero, in quanto non può esistere realmente un’entità che contiene una sola polarità (le linee spezzate rappresentano la polarità Yin e quelle intere Yang); quindi sarebbe perfettamente coerente con il pensiero taoista realizzare una sequenza che parte dall’esagramma tutto Yin (zero) e arriva a 62 seguito da un altro zero. Mi sono però incartato cercando una disposizione via via logica.

Generalmente si considera che lo Yang, la linea intera discenda dall’alto e che la linea Yin salga da basso. Ma compilando la sequenza sorgono dubbi su come sistemare alcuni esagrammi.

Leggi anche:
Pitagora e il mistero dell’aritmetica geometrica