DARIO FO: FINI E' CORAGGIOSO. CONTRO DI LUI FURFANTERIA BELLA E BUONA
Il presidente della Camera, Gianfranco Fini, è vittima di una "furfanteria bella e buona" compiuta da qualcuno che prima o poi dovrà "pagare" anche con il "carcere". E' l'opinione del premio Nobel Dario Fo che giudica la terza carica dello Stato una persona "coraggiosa". "Ho l'impressione davvero che le carte che hanno in mano siano molto serie e che non c'entrino niente in questa manovra - dice Dario Fo, dopo aver partecipato alla Woodstock del Movimento 5 Stelle a Cesena -. E' stato molto intelligente e coraggioso Fini quando ha detto: se mio cognato è responsabile di questa situazione ed è davvero lui il proprietario dell'appartamento, io do le dimissioni". "Non è che bleffa - aggiunge - lì ci rimetti la credibilità. Allora si capisce che razza di manovra, di furfanteria c'è dall'altra parte. E' furfanteria bella e buona". Dopo aver duettato sul palco con Beppe Grillo, il Nobel si sofferma sul caso del giorno e le polemiche sulla casa di Montecarlo: "Questo clima che si sta portando in evidenza" dove si intravedono "delle truffe vere e proprie" che "stanno venendo fuori", sono il segno che "ormai siamo alla fine". "Ebbene - continua - i responsabili di questa patacca dovranno pur pagare una volta, no? Anche con il carcere.
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Perché hanno messo in piedi una 'manovra barbetta' come si diceva nel medioevo proprio per cercare di buttare giù un contendente, eliminarlo fisicamente, così ammazzi una persona, lo hanno già fatto altre volte".




Dopo il successo di Edimburgo nel 2009, Mario Pirovano porta a Londra il racconto della vita di San Francesco di Assisi scritto e diretto dal premio Nobel Dario Fo: si tratta di 'Francis The Holy Jester', lo spettacolo che Pirovano ha tradotto in inglese e metterà in scena nella Chiesa di Saint James ( Piccadilly) la sera dell'8 Settembre. Tutta una serie di personaggi dell'Italia medievale sfila dinanzi a noi: Papi e Cardinali, Duchi e Duchesse, viaggiatori, contadini, soldati sui campi di battaglia. Francesco porta al popolo la parola di Dio alla sua particolare maniera, predicando nelle piazze, nei mercati, nei campi… Le sue parole, gioiose e provocatorie, sono così potenti e risonanti che cambiano il corso della storia. Già un anno fa la stampa britannica ha sottolineato la ricchezza e la bellezza del testo quando Pirovano ha portato al Finge Edinburgh Festival questo lavoro. L'entusiasmo della critica e del pubblico sono stati tali che ora Pirovano è di nuovo qui: l' appuntamento alla Saint James's Church apre la tournée che porterà lo spettacolo in numerose città inglesi per tutto il mese di Settembre.
Il turpiloquio e il sacro, il sesso e la Chiesa, il popolo e l'istituzione che da sempre ne reprime le pulsioni erotiche. Dario Fo torna a picchiare sui temi che fecero scandalo ai tempi di Mistero buffo con un nuovo spettacolo che lo vedrà in scena insieme a Franca Rame il prossimo gennaio, debutto al Nuovo di Milano. Il testo ha appena finito di scriverlo nella sua casa delle vacanze a Cesenatico, dove sta ancora lavorando alle duecento illustrazioni che correderanno il libro in uscita in autunno. Il titolo, che più programmatico di così non si può, è L'osceno è sacro. Questo progetto va ad affiancarsi ad altri due: una lezione-show su Boccaccio e un monologo teatrale sui terremoti che colpirono l'Aquila nel Trecento. Com'è nato L'osceno è sacro?