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Aggiornato: 2 ore 46 min fa

Vuoi smettere di fumare? Ecco le erbe officinali e gli oli essenziali che ti aiutano

Lun, 02/08/2021 - 08:00
Smettere di fumare per noi e per il Pianeta

Tutti sanno (anche se molti fingono di dimenticarnese) che smettere di fumare è la scelta migliore se amiamo noi stessi e l’ambiente. Il fumo di sigaretta, infatti, provoca importanti danni al nostro organismo, velocizza il processo di invecchiamento e aumenta il rischio di sviluppare diverse malattie tra cui la BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva) e tumori che possono colpire vari organi, in particolare a polmoni, bocca e gola.
L’abitudine al fumo, inoltre, determina una costante riduzione di ossigeno verso ogni distretto del nostro corpo, il che si traduce in una pelle meno luminosa, una maggiore stanchezza fisica e in un aumento dell’affaticamento mentale.

Fumare causa danni anche al nostro Pianeta, poiché le immense coltivazioni di tabacco richiedono terreno che toglie spazio alla biodiversità, con tutte le conseguenze che ne derivano.

Eliminare le sigarette per un fumatore di vecchia data può però essere molto difficile, a meno che non si conoscano i segreti per smettere di fumare: consapevolezza, determinazione e l’aiuto della natura.

Consapevolezza e determinazione: conoscere il nemico e le sue armi

Non si può sconfiggere un nemico senza conoscerlo e senza sapere qual è il suo modo di agire.

Il nemico principale di un fumatore è la nicotina, un alcaloide presente nelle foglie di tabacco e in grado di legarsi ai recettori nicotinici dell’acetilcolina, provocando dipendenza.

La dipendenza da nicotina è causata anche dalla capacità di questa molecola di attivare i centri del piacere a livello dell’encefalo: la nicotina infatti, come molte altre droghe, attiva il circuito della ricompensa attraverso l’azione sul sistema dopaminergico, con conseguente aumento di dopamina e noradrenalina che porta a una sensazione di benessere.

Esiste poi una componente psicologica legata all’abitudine al fumo e ogni fumatore tende ad accendere con più piacere una sigaretta in determinate circostanze, ad esempio quando si sente nervoso o sotto pressione, oppure se è annoiato o, ancora, per offrire a se stesso una ricompensa al termine di un lavoro impegnativo.

Sapere in quali circostanze si tende a fumare di più è molto importante poiché riconoscendo il motivo per cui si percepisce la voglia di accendere una sigaretta è possibile sostituire la sigaretta con il bisogno reale.
Se si fuma soprattutto per noia, si può impiegare il proprio tempo in qualcosa di coinvolgente o divertente, mentre se si fuma per calmare ansia e agitazione, la sigaretta può essere sostituita da semplici esercizi di respirazione e, infine, se ci si accende una sigaretta per premiarsi, si possono trovare ricompense più edificanti e meno nocive, evitando però di ricorrere al cibo.

I rimedi naturali per smettere di fumare

La nicotina agisce biologicamente sull’organismo e, di conseguenza, quando si cerca di smettere di fumare si hanno delle lievi crisi di astinenza: nervosismo, ansia, difficoltà ad addormentarsi, calo dell’umore e stitichezza. L’astinenza fisica da nicotina si risolve nell’arco di tre giorni, ma i sintomi possono perdurare per più tempo, in genere qualche settimana.

Esistono erbe officinali e oli essenziali che possono essere di grande aiuto. Quando si smette di fumare può ad esempio essere utile assumere estratti di rodiola o di iperico, erbe che svolgono un ruolo nel mantenimento del tono dell’umore e che possono dunque attenuare i sintomi dell’astinenza da nicotina. Poiché l’iperico presenta numerose interazioni, si consiglia di consultare il proprio erborista di fiducia prima di assumerlo.

Per calmare ansia, agitazione e nervosismo si può invece ricorrere a una tisana rilassante a base di valeriana, luppolo, melissa e passiflora, da far preparare all’erborista e da assumere durante la giornata o prima di andare a dormire se si fatica a prendere sonno e a riposare bene.

Anche gli oli essenziali possono aumentare le possibilità di successo: diffondere nell’ambiente l’essenza di angelica ed effettuare massaggi con un olio in cui sono stati aggiunti oli essenziali di lavanda, rosmarino e menta piperita aiutano a calmare ansia e nervosismo.

Per realizzare un olio da massaggio è sufficiente unire 10 gocce di olio essenziale di lavanda, 10 di olio essenziale di rosmarino e 5 di olio essenziale di menta a 30 millilitri di olio di mandorle dolci.

Infine, nel caso in cui si soffra di stipsi, si possono assumere blandi lassativi come i semi di lino o altre piante a base di mucillagini tra cui la piantaggine, che aiutano ad aumentare la peristalsi intestinale senza effetti collaterali.

I rimedi che abbiamo visto andrebbero somministrati per circa tre o quattro settimane, per sostenere la scelta di smettere di fumare fino a che i sintomi di astinenza da nicotina non scompaiono.

Riferimenti:
Epicentro, Istituto Superiore di Sanità
Serotonin involvement in Rhodiola rosea attenuation of nicotine withdrawal signs in rats
Serotonin mediates beneficial effects of Hypericum perforatum on nicotine withdrawal signs
The Essential Oil from Angelica gigas NAKAI Suppresses Nicotine Sensitization
Study protocol of a pragmatic, randomised controlled pilot trial: clinical effectiveness on smoking cessation of traditional and complementary medicine interventions, including acupuncture and aromatherapy, in combination with nicotine replacement therapy

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Crescono i mini-lockdown | San Valentino sottozero | I 14 Paesi «Covid free» | Biden e i rapporti con Cina e Iran

Lun, 02/08/2021 - 06:25

Corriere della Sera: Tanzania, Paese negazionista che rifiuta i vaccini e propone zenzero e bagni di vapore contro il coronavirus;

Il Giornale: “Cittadinanza agli immigrati” C’è la “lista” del Pd per Draghi;

Il Manifesto: «La Bce può cancellare il debito, ora 2.500 miliardi per la ripresa»;

Il Mattino: Crescono i mini-lockdown, zone rosse in 27 Comuni in Molise;

Il Messaggero: Telefono azzurro, per i minori è allarme internet: «Ha inciso il lockdown»;

Ilsole24ore: Draghi, settimana decisiva: dal nodo della «coabitazione» tra i partiti al giuramento – La ricetta Draghi per le pensioni – Zingaretti: Salvini sull’Ue ha dato ragione al Pd;

Il Fatto Quotidiano: “Le varianti? Da fermare con una vaccinazione rapida. Sequenziare è la priorità, investirci è indispensabile”. Le tre mutazioni del coronavirus: ecco perché temerle;

La Repubblica: San Valentino sottozero: è in arrivo Burian dal Polo Nord;

Leggo: I quattordici Paesi «Covid free» nel mondo: dalle isole Samoa ai dubbi sulla Corea del Nord;

Tgcom24: Biden e i rapporti con Cina e Iran: “In Xi non c’è un briciolo di democrazia, le sanzioni a Teheran restano”;

Sport e disabilità: il basket in carrozzina

Dom, 02/07/2021 - 17:00

Grazie a questo sport sono stato con gli altri”. Esordisce così nel video Raffaele, disabile e giocatore di basket in carrozzina con la squadra romana dei Giovani e Tenaci, uno straordinario esempio di sport, inclusione e indipendenza.
Buona visione!

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19enne si risveglia dopo circa un anno di coma ma non sa nulla della pandemia

Dom, 02/07/2021 - 12:00

Joseph Flavill, 19 anni, è stato investito da un’auto mentre camminava a Burton upon Trent, nello Staffordshire, in Inghilterra, il 1° marzo dello scorso anno, in corrispondenza della diffusione della pandemia da Covid-19 nel mondo.

Il ragazzo è uscito dal coma dopo 10 mesi, completamente ignaro della pandemia, nonostante abbia contratto il virus ben due volte!

Joseph ha passato mesi in coma dopo aver subito una lesione cerebrale traumatica, ma sta lentamente iniziando a riprendersi e ha iniziato a rispondere agli stimoli.

Sua zia, Sally Flavill Smith, ha detto al Guardian: “Non sa nulla della pandemia dato che dorme da 10 mesi. La sua consapevolezza sta iniziando a migliorare ora, ma non sappiamo cosa sappia. È solo che non so da dove cominciare. Un anno fa se qualcuno mi avesse detto cosa sarebbe successo nell’ultimo anno, non credo ci avrei creduto. Non ho idea di come farà Joseph a capire cosa abbiamo passato tutti noi.”

I familiari possono vedere il ragazzo solo tramite videochiamata; hanno cercato di fargli capire che non possono stare con lui di persona a causa delle restrizioni del coronavirus, ma non hanno tentato di spiegare l’entità della pandemia.

La madre di Flavill, Sharon, ha potuto visitare suo figlio il giorno del suo 19° compleanno a dicembre, ma ha dovuto rimanere socialmente distante e indossare tutti i dispositivi di protezione per tutto il tempo.

Attraverso la loro campagna Joseph’s Journey, la famiglia ha raccolto oltre 30.000 sterline per sostenere l’adolescente nella sua guarigione a lungo termine.

Speriamo che la ripresa definitiva di Jospeph corrisponderà anche con la fine della pandemia!

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Autoproduzione: coni d’incenso

Dom, 02/07/2021 - 10:00

Dal Canale YouTube Morlhail – Strega & Artigiana dei boschi “un video sulla creazione dei coni d’incenso da poter bruciare senza l’utilizzo del carboncino. Vi serviranno le erbe e resine che avrete scelto per la vostra mistura e la polvere di makko, una particolare polvere che permetterà ai vostri coni d’incenso di bruciare senza l’ausilio del carbone”.

Morlhail – Strega & Artigiana dei boschi

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Camminare fa bene, ok, ma quanto devo camminare? (Infografica)

Dom, 02/07/2021 - 08:00

30 minuti di camminata al giorno a 6 km/h vi cambieranno la vita. Lo sapevate che passeggiare guardando il panorama fa bene addirittura agli occhi perché allena la vista da lontano?

Per visualizzare l’infografica più grande clicca qui

 

I racconti dopo la seconda dose di vaccino | Ok di Salvini per governo Draghi | Birmania, migliaia in piazza contro il golpe

Dom, 02/07/2021 - 06:25

Corriere della Sera: «Malessere, prurito, nessun fastidio: come ci si sente». I racconti dei medici dopo la seconda dose di vaccino;

Il Giornale: Perché la patrimoniale adesso deve farci preoccupare di più ;

Il Manifesto: Libero il reporter di al Jazeera. Zaki «cittadino italiano»;

Il Mattino: Energia blu, navi e imprese del riciclo: tutti i settori traditi dal Recovery plan;

Il Messaggero: Covid, ancora caos sulle liste: la vaccinazione di massa partirà solo a marzo;

Ilsole24ore: Via libera di Salvini per un governo Draghi, si amplia la maggioranza «Ursula» – Crimi: ci saremo con lealtà – Mix di tecnici e big di partito – I dossier urgenti sul lavoro – La ricetta sulle pensioni- Cambierà il Recovery plan?;

Il Fatto Quotidiano: Varianti Covid, rossa la provincia di Perugia. Dati | 13mila nuovi contagi, 385 le vittime. Locali pieni e folla in strada a Roma e Napoli;

La Repubblica: Il vaccino abbatte il numero delle vittime del Covid. La prova di Israele;

Leggo: Trovato il corpo di Laura Perselli, si cerca il marito Peter. Il figlio Benno resta in carcere FOTO «La mamma e la sorella avevano paura di lui»;

Tgcom24: Birmania, migliaia in piazza contro il golpe: i militari bloccano Internet | Guarda il video;

C’era una volta una Piccola Farmacia Letteraria

Sab, 02/06/2021 - 17:00

AGGIORNAMENTO 14/01/2020
Elena Molini ha ora pubblicato anche un libro, edito da Mondadori, intitolato “La piccola Farmacia Letteraria“, che racconta la storia di questa avventura.
Noi l’abbiamo intervistata a maggio 2019, ecco cosa ci aveva detto:

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“Ho deciso di aprire la Farmacia Letteraria perché ho lavorato per anni in una libreria di catena e ho notato come le persone chiedessero quasi sempre consigli in base ai propri stati d’animo”. Ci spiega la fondatrice Elena Molini.

La Piccola Farmacia Letteraria di Firenze è una libreria delle emozioni. Buona visione (e buona lettura!).

Abbattere lo spreco della lana, in particolare nel territorio dell’Alto Adige

Sab, 02/06/2021 - 15:00

Lokalana vuole rispondere al problema, diffuso in Alto Adige, per il quale ogni anno vengono buttate oltre 60 tonnellate di scarti di lana. I ragazzi ideatori – tra i 19 e i 23 anni – propongono di utilizzare questi scarti per creare coperture e fertilizzanti per l’agricoltura, sfruttandone le proprietà.

Si è concluso il 29 Gennaio scorso l’hackathon “Onda Z @ Klimahouse 2021”, organizzato da Onde Alte, B Corp e laboratorio multidisciplinare di innovazione sociale, in collaborazione con Klimahouse e con il sostegno dell’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima della Provincia di Bolzano. L’hackathon ha visto sfidarsi a colpi di idee e proposte di soluzioni alla crisi climatica in corso circa 60 partecipanti, dai 19 ai 30 anni provenienti da tutta Italia, divisi in 10 team, ognuno con il nome di uno degli spot più importanti per surfisti e velisti, in tutto il mondo.

Dopo 3 giorni di lavori, la giuria composta da esperti del settore delle numerose aziende partner ha premiato Lokalana, un’innovativa soluzione per abbattere lo spreco della lana, in particolare nel territorio dell’Alto Adige, dove ogni anno vengono buttate oltre 60 tonnellate di scarti.

L’idea di Lokalana è stata presentata dal team Cyclops, composto da 6 giovani (2 ragazzi e 4 ragazze) studenti della facoltà di Design della Libera Università di Bolzano, tra i 19 e i 23 anni. Cuore dell’idea è il riutilizzo degli scarti di lana per creare coperture e fertilizzanti per l’agricoltura, sfruttando le proprietà di questa fibra tessile naturale.

Una volta degradata, la materia prima, infatti può essere utilizzata come fertilizzante ed elemento di protezione per il suolo secondo la pacciamatura, una tecnica naturale utilizzata in agricoltura che serve a mantenere caldo il terreno nel periodo invernale e fresco in estate, riducendo la necessità di annaffiare. La copertura è pensata per proteggere le coltivazioni dagli sbalzi di temperatura e dai raggi UV.

Il team Cyclops ha vinto un percorso di consulenze per lo sviluppo del progetto con NOI techpark di Bolzano, l’Hub dell’innovazione dell’Alto Adige dove Aziende, Istituti e Università collaborano a nuovi progetti di ricerca e sviluppo.

Menzione speciale al team Puerto Escondido, che, col progetto Io USO sfUSO si pone l’obiettivo di creare una rete di piccoli produttori locali, partendo dalla realtà territoriale di Varese, per incentivare comportamenti sostenibili e l’acquisto di prodotti sfusi da parte del consumatore.

I partner del progetto e la giuria

Hanno supportato l’evento Croce Rossa italiana, Ashoka, Politecnico di Torino – Dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente, del Territorio e delle Infrastrutture; EIIS – European Institute for Innovation and Sustainability, CeSMA – Centro Servizi Metrologici e Tecnologici Avanzati; BaLab – Università degli studi di Bari Aldo Moro.

I 10 team in gara, durante l’Hackathon, sono stati accompagnati da alcuni mentor esperti di Onde Alte in un percorso di progettazione che segue l’approccio del Design Thinking. Inoltre, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di ricevere feedback da alcuni esperti dei temi trattati (mobilità sostenibile; energie rinnovabili; architettura sostenibile; ingegneria edile; economia circolare e consumo consapevole; agricoltura e allevamento sostenibile). 

Sorpresa per le ragazze i ragazzi in sfida, la presenza di Luca Mercalli, climatologo, divulgatore scientifico, accademico italiano e Presidente della Società Meteorologica Italiana onlus / Nimbus che nel corso della due giorni ha dialogato con i partecipanti dando spunti e elementi di riflessione per approfondire il tema della crisi climatica e le azioni che si possono fare per fermarla.

“Vedere la passione, preparazione e tenacia dei 60 ragazzi che hanno partecipato all’hackathon è per noi la conferma che la Generazione Z possiede realmente una spiccata sensibilità per le questioni sociali e ambientali che riguardano l’intera società. Crediamo infatti che l’inclusione di idee, opinioni, capacità, energie di ragazze e ragazzi nel processo di cambiamento della nostra società e nel disegno del nostro futuro, non è solo giusto, ma fondamentale. Ed è per questo motivo che il coinvolgimento di giovani di diverse età nel percorso di Onde Alte e nei progetti che realizziamo è per noi una costante.” conclude Massimiliano Ventimiglia, CEO e fondatore di Onde Alte

Onde Alte, società benefit fondata nel 2018 certificata B Corp, è un laboratorio multidisciplinare di innovazione sociale che offre servizi di consulenza, formazione e open innovation ad aziende e sistema educativo, con l’obiettivo di alzare il livello di consapevolezza e di azione verso le tematiche sociali della cittadinanza attiva, del valore condiviso e del bene comune.

Onde Alte combina in modo olistico competenze come business strategy, service design, creatività, ricerca e analisi dei dati, knowledge & learning design, software engineering per sviluppare progettualità innovative e d’impatto. Per saperne di più: www.ondealte.com

La Francia è stata condannata per non aver lottato abbastanza contro il climate change

Sab, 02/06/2021 - 12:00

Un tribunale di Parigi ha condannato lo Stato francese per non aver affrontato la crisi climatica e non aver mantenuto le sue promesse di affrontare le emissioni di gas serra.

In quella che è stata definita una sentenza storica, la Corte ha ritenuto lo Stato colpevole di “mancato rispetto dei suoi impegni” volti a combattere il riscaldamento globale.

La “vicenda del secolo”

La causa legale è stata intentata da quattro gruppi ambientalisti francesi (Greenpeace, Oxfam France, Fondazione Nicolas Hulot e Notre Affaire à tous) dopo una petizione firmata da 2,3 milioni di persone.

Questa è una vittoria storica per la giustizia climatica. La decisione non solo prende in considerazione ciò che dicono gli scienziati e ciò che la gente vuole dalle politiche pubbliche francesi, ma dovrebbe anche ispirare le persone di tutto il mondo a ritenere i loro governi responsabili dei cambiamenti climatici nei loro tribunali “, ha detto Jean-François Julliard, il direttore esecutivo di Greenpeace Francia.

Cécilia Rinaudo, direttrice di Notre Affaire à Tous (Affari di tutti), un’altra associazione querelante, ha detto che è stata una “immensa vittoria” per gli attivisti per il clima di tutto il mondo.

Questa azione legale ha riunito milioni di persone in una lotta comune: la lotta per il nostro futuro. La storica decisione del giudice dimostra che l’inazione climatica della Francia non è più tollerabile, è illegale. Ma la lotta non è finita. Riconoscere l’inazione dello Stato è solo un primo passo verso l’attuazione di misure concrete ed efficienti per combattere il cambiamento climatico“.

La sentenza

Il tribunale ha stabilito che il risarcimento per “danno ecologico” era ammissibile e ha dichiarato che lo stato “dovrebbe essere ritenuto responsabile per una parte di questo danno se non avesse rispettato i suoi impegni per ridurre le emissioni di gas serra“.

Non ha accolto, però, una richiesta di risarcimento simbolico, affermando che il risarcimento dovrebbe essere effettuato “in natura“, con risarcimento danni “solo se le misure di riparazione erano impossibili o insufficienti“.

La sentenza ha avuto, però, lo scopo di smuovere le coscienze, perché la Francia dovrà pagare una sanzione simbolica: 1 euro a ciascuna delle 4 Ong che hanno intentato causa.

La sentenza obbliga, inoltre, il governo ad adottare immediatamente i provvedimenti necessari per allinearsi con l’accordo di Parigi, che mira a limitare il riscaldamento globale a meno 2 ° C rispetto ai livelli preindustriali.

Il governo francese si è impegnato a ridurre le emissioni di gas serra del paese del 40% entro il 2030 e raggiungere la neutralità del carbonio entro il 2050.

Le emissioni di gas serra della Francia sono diminuite dello 0,9% nel 2018-19, quando il calo annuale necessario per raggiungere i suoi obiettivi è dell’1,5% fino al 2025 e del 3,2% negli anni successivi.

Dopo questa sentenza storica, la Francia riuscirà a cambiare rotta e ad accelerare il processo di decarbonizzazione? Gli altri Paesi europei prenderanno esempio?

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Prurito alla cute? Ecco 3 rimedi naturali

Sab, 02/06/2021 - 10:00

Secchezza, stress, uso di prodotti troppo aggressivi… con la Dottoressa Ilenia Monopoli, dal canale YouTube Farmacia Di Nardo Labrozzi, indaghiamo quali sono le cause dei più comuni dei fastidiosi pruriti che si possono manifestare sul cuoio capelluto, proponendo dei rimedi naturali adatti a tutti.

Lo sapevi, di solito, il prurito si manifesta durante il cambio di stagione?

Farmacia Di Nardo Labrozzi

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Gli strani casi dell’animo umano: “I ciclisti sulla statale”

Sab, 02/06/2021 - 08:00

Forse, solo il condimento “cozze e pecorino” regge sul piano dell’assurda convivenza tra personalità apparentemente inconciliabili. O l’inspiegabile, longevo matrimonio tra Giorgio Gaber e Signora. 

Ma: 
come il formaggio è lì per neutralizzare il mare e rendere la cozza meno cozza; 
come la Colli ha dichiarato che Morgan sia l’erede naturale del marito (rendendo Gaber un po’ meno Gaber ma soprattutto un po’ meno marito); 
così lo sciame di ciclisti ci ricorda che la vita è dura per tutti, che la ragione non basta a comprendere la realtà e che non sempre si possono assecondare gli istinti più profondi.

Vietato, dunque, inveire contro il cuoco, sparare sul pianista e cedere alla tentazione di provare a vedere se – grazie a una sterzata decisa di una qualsivoglia autovettura – i ciclisti schizzino garruli in ogni direzione, come in un festoso strike a bowling.

Il “ciclista sulla statale” è un animale particolare. Dal mantello lucido e cangiante, si crede adoperi gli stridenti accostamenti di colore per attrarre l’attenzione di altre specie ma – contemporaneamente – provocare in esse una forte repulsione.
Non si ha notizia – infatti – di ulteriori esseri viventi dal manto fucsia e gialloevidenziatore. Se si eccettua una pianta carnivora del Borneo che si nutre solo di tapiri daltonici di Sumatra, alcuni alieni raffigurati in antiche iscrizioni rupestri nel cuore dell’africa sub-sahariana e i preadolescenti in un unico giorno delle medie, in cui mamma ha appena deciso che siano grandi abbastanza da scegliersi i vestiti da soli. (Grave errore).

Bipedi, dotati di zampe metalliche, rotonde e ampie, i “ciclisti sulla statale” si muovono prevalentemente in branco, prediligendo sentieri periferici ma battuti, già tracciati in precedenza dagli umani
Asessuati (sembra impossibile riconoscere in loro differenze di genere), si riproducono – con ogni probabilità – come alcuni ciliati o parameci. Nessuno, infatti, ha mai assistito ad alcuna forma di accoppiamento o ha notato movimenti differenti dal semplice recarsi su e giù ossessivamente per la stessa strada, dall’alba al tramonto.

Si immagina che abbiano il nido, o la tana, sulla statale stessa; perché mai sono stati avvistati in altri luoghi; nemmeno su sentieri limitrofi. 

Un’antica leggenda narra di come siano stati condannati – da un Deus ex machina di cui non avevano rispettato il volere – a indossare per sempre orrendi cappellini e a pedalare su due ruote sino allo sfinimento. O fino a che, vecchi e logori, non vengano – disonore dei disonori – doppiati dal loro stesso gruppo. 
In tal caso, al calar della notte, si dirigono solitari verso un non-luogo defilato; certo per unirsi al Grande Triciclo, divinità una e trina dalla quale s’è detto discendano.

Qualcuno potrebbe ritenerla una esistenza priva di significato: andare avanti e indietro percorrendo le stesse vie, in un tran tran fatto di inutili, abitudinarie ripetizioni. Giorno dopo giorno, anno dopo anno. 
O, almeno, questo è ciò che si domandano le piante carnivore del Borneo, gli alieni e i pre-adolescenti guardando noi umani e le nostre vite. 

I ciclisti, almeno – a quanto dicono loro – hanno il vento nei capelli.
(Ma sotto orrendi cappellini).

Mascherine, via solo con immunità di gregge| Climate change innescò il Covid | Sì alla cena nelle zone gialle?

Sab, 02/06/2021 - 06:25

Corriere della Sera: «L’addio alle mascherine solo con l’immunità di gregge. In zona gialla non si è liberi»;

Il Giornale: ‘Farò io la squadra di ministri’ Come sarà il governo Draghi;

Il Manifesto: Nel Libano piegato dalla crisi tornano gli omicidi politici;

Il Mattino: Il riscaldamento globale innescò il covid in Cina;

Il Messaggero: «Varianti in rapida espansione» e scattano le micro-zone rosse, le Regioni a rischio;

Ilsole24ore: Rogiti in calo, prezzi fermi e pochi aiuti: così il virus colpisce l’immobiliare;

Il Fatto Quotidiano: “Recovery plan non va riscritto ma integrato. Reddito di cittadinanza? Da preservare. Subito per decreto la banca dati dei disoccupati”;

La Repubblica: Lo spread chiude a quota 98. Milano rallenta nel finale;

Leggo: Ristoranti aperti anche a cena nelle zone gialle? Frenata del Cts: si riduce efficacia misure anti-covid;

Tgcom24: Mosca espelle tre diplomatici europei | Berlino convoca l’ambasciatore russo;

Claudia, Olga e Rosa sono Ecoplanner

Ven, 02/05/2021 - 17:00

A Roma, tre ragazze, hanno avviato un’attività di Ecoplanner, l’organizzazione di eventi ecosostenibili.
“Disegniamo il tutto nei minimi dettagli per realizzare un evento “diverso” che sappia raccontare un altro modo di vivere, un evento che sia etico e consapevole, che racchiuda una serie di scelte di consumo, utili per noi, per gli altri e per l’ambiente che ci circonda.”

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Il sesso di qualità nella coppia

Ven, 02/05/2021 - 15:00

La sessualità è una parte importante della vita di ognuno e certamente è una parte fondamentale della vita di coppia. La nostra vita sessuale, come individui singoli, attraversa molti cambiamenti nel corso del tempo, coerentemente con la crescita e la maturità raggiunta.

Ma anche il sesso all’interno di una relazione può essere molto diverso nel tempo. Infatti la sua qualità può variare a seconda della fase di vita in cui si trova la coppia.

Il vissuto emotivo dell’esperienza sessuale in coppia è dato dal prodotto dell’incontro tra due persone, ognuno con il proprio mondo interiore, peculiarità e caratteristiche. Pertanto i cambiamenti qualitativi in ambito sessuale non sono riconducibili unicamente al partner (la sua sensibilità, il carattere, il temperamento, il retaggio culturale, ecc.), ma anche al proprio livello di maturità raggiunto.

La coppia è l’incontro tra due individualità complesse

Infatti nell’arco del nostro sviluppo maturiamo progressivamente; dal punto di vista sessuale si matura una sempre maggiore capacità di stare con sé stessi, con il proprio corpo e con il corpo dell’altro.

Ad esempio se confrontiamo come possono vivere il rapporto sessuale un pre-adolescente, un ventenne e un cinquantenne vedremo che sono esperienze molto diverse tra loro. Non solo grazie allo sviluppo cognitivo raggiunto (che determina le capacità di percepire ed elaborare sensazioni ed emozioni, per poi condividerle con l’altro), ma anche in base alle esperienze vissute fino a quel momento, sessuali e non.

Quando due persone si incontrano sentimentalmente e sessualmente potremmo dire che si incontrano due universi complessi che insieme contribuiscono a crearne un terzo del tutto unico.

Questa dimensione della coppia non rimane immutata nel tempo, bensì è soggetta a cambiamenti. Lungo l’arco di vita della coppia si possono individuare dei momenti particolarmente significativi che ne possono determinare la crisi o lo sviluppo: come ad esempio l’infatuazionel’innamoramento, il consolidarsi come coppia e quindi l’assumersi un vero e proprio impegno d’amore.

Nel corso di queste fasi il modo di fare e di vivere il sesso può variare moltissimo soprattutto in termini di qualità del rapporto sessuale.

Innamoramento e passione

La prima fase di vita di una coppia è quella dell’innamoramento. Mediamente dura dai 3 ai 12 mesi e il sesso è caratterizzato principalmente da passione e curiosità. Sulla base dell’attrazione reciproca la passione può essere anche molto elevata, il corpo avverte impeti irresistibili ad avvicinarsi all’altro, toccarlo e baciarlo.

In questa fase il desiderio sessuale è avvertito in maniera molto intensa a livello viscerale, tanto che per i due innamorati può sembrare impossibile stare lontani. Qui gli ormoni principali sono la serotonina e la dopamina, che rendono la passione focosa, il desiderio si trasforma in una ricerca dell’altro non posticipabile, bensì immediata ed estemporanea.

Quante volte è capitato di vedere per strada, seduti su un motorino o su un muretto o sotto il portone di un palazzo una giovane coppia intenta a baciarsi in maniera appassionata con non poco imbarazzo per i passanti.

Ecco molto probabilmente quella è una coppia nata da poco, immersa nella fase dell’innamoramento in cui vige un egocentrismo narcisistico che permette ai partner di non curarsi di quello che sta accadendo intorno a loro. Anche se piovessero meteoriti, l’unica cosa che conterebbe in quel momento sarebbe la loro passione e il loro amore.

La curiosità aumenta il desiderio sessuale

Altro elemento cardine in questa prima fase è la curiosità. All’inizio i due innamorati sono in realtà due sconosciuti che provano un interesse l’uno per l’altro su base irrazionale e istintiva, l’amore in questo momento si può definire immaturo perché non poggia su una reale conoscenza l’uno dell’altro.

L’amore inizialmente non è materia della consapevolezza e della razionalità, quindi la prima attrazione è su base del tutto istintuale. Ciò che comunemente chiamiamo “colpo di fulmine” è un fenomeno inspiegabile per il cervello logico razionale, in maniera incomprensibile ci si sente profondamente attratti da una persona che nel giro di pochissimo diventa il fulcro di tutto l’interesse, accanto ad essa si avvertano sensazioni profonde mai avvertite prima.

È proprio la poca conoscenza che si ha dell’altro ad alimentare la reciproca curiosità; l’altro ci appare unico nel suo genere e come un mistero da svelare magnetizza l’attenzione. E quindi sale la voglia di ascoltarsi, di chiedere, di sapere sempre di più dell’amante, cosa gli piace, le sue preferenze, quanto zucchero mette nel caffè, se preferisce il mare o la montagna, cosa pensa delle stelle e dei jeans a zampa di elefante.

Continua a leggere l’articolo completo al link: Il sesso di qualità nella coppia

Noam Chomsky: le 10 strategie di manipolazione di massa

Ven, 02/05/2021 - 12:00

Noam Chomsky, linguista, teorico della comunicazione, anarchico, ci svela quali sono le 10 strategie che il potere adotta per manipolarci. Conoscerle per proteggerci.

  1. Armi di distrazione di massa: distogliere l’attenzione delle masse con cose come i reality o le notizie sullo star system, è una delle più antiche strategie di manipolazione di massa che ci siano. Già gli antichi romani parlavano di  Panem et Circenses per rabbonire le masse.

2. Problema-reazione-soluzione: si verifica quando il potere e i governi creano un problema, ci fanno credere che la soluzione sia esternalizzare e propongono loro stessi la soluzione a quel problema che hanno creato; Il peggioramento di proposito di un servizio pubblico per giustificarne la privatizzazione è una mossa molto comune.

3. Gradualità del danno: gli  aumenti delle tasse o la riduzione dei diritti dei lavoratori vengono fatti a poco a poco in modo che siano impercettibili, così che quando si cerca di ribellarsi è ormai tardi.

4. Danno oggi, vantaggio domani:  consiste nel prendere decisioni dannose al momento promettendo che porteranno benefici in futuro, benefici che non arriveranno mai.

 5. Infantilizzare il pubblico:  nelle campagne televisive, pubblicitarie o elettorali si tende a trattare il pubblico in modo infantile e paternalistico con l’obiettivo di annullarne il pensiero critico, e funziona!

6. Appello alle emozioni: la manipolazione emotiva è una arte che il potere ha appreso molto bene. Cerca di giocare con la parte sensibile del cervello per non stimolare quella riflessiva. Scavalcare il nostro lato razionale ci fa restare fedeli a un messaggio emozionale, senza analizzare gli elementi specifici che nasconde.

7. Creare un pubblico ignorante:  l’ignoranza è la peggiore arma di distruzione di massa che ci sia; creare divari tra istruzione pubblica e privata o non fornire gli strumenti necessari per acculturarsi sono due processi comuni. Essere intelligenti o irrequieti è spesso presentato come sinonimo di essere un perdente nella struttura sociale. 

“La massa delle persone non sa e non sa di non sapere”. 

8. Promuovere un pubblico compiacente:  i media, le reti, la radio o la televisione promuovono stili di vita superficiali facendoci credere che è ciò che va di moda, che è ciò a cui si dovrebbe aspirare, prendendo così due piccioni con una fava: da una parte creano un gregge docile e dall’altra una società dei consumi che manterrà sempre in funzione la macchina capitalista.

9. Rafforzamento del senso di colpa individuale:  far credere alle persone che solo loro sono responsabili dei loro problemi è un’altra mossa da maestro. Se ci fanno credere che il nostro ambiente è pieno di opportunità, un fallimento nelle nostre finanze personali o un fallimento del lavoro è solo colpa nostra: il messaggio è convincerci che le nostre crisi sono nostre per aver vissuto al di sopra delle nostre possibilità o essere stati incapaci, mentre il sistema non ha responsabilità… 

10. La conoscenza dell’essere umano riservata a pochi: la  scienza e la psicologia hanno raccolto un’enorme quantità di informazioni sul comportamento umano, ma quelle informazioni privilegiate vengono utilizzate solo da pochi a proprio vantaggio, perché solo pochi vi hanno accesso. Un altro chiaro esempio che l’ignoranza delle persone favorisce le azioni di chi è al potere e che il potere tende a mantenere nell’ignoranza le persone.

Foto di Karolina Grabowska

Plastiche e microplastiche in molti cosmetici per bocca e occhi

Ven, 02/05/2021 - 11:00

Può far male alla salute e naturalmente all’ambiente: quindi nuovamente alla nostra salute, una volta entrata nella catena alimentare. E’ la plastica ed è stata trovata in rossetti e mascara, cipria e fondotinta, nel 79% dei casi. Contaminazione? No, la plastica è parte degli ingredienti, nonostante si tratti di makeup destinato alla zona occhi e bocca, due canali diretti verso il nostro organismo. Emerge dal rapporto di Greenpeace “Il trucco c’è ma non si vede” in cui l’organizzazione ambientalista ha verificato la presenza di questi materiali, sia nelle liste degli ingredienti (Inci) che attraverso indagini di laboratorio, nei trucchi di 11 marchi noti specificando che “si tratta di tipologie di prodotti non interessati dal divieto d’uso di microplastiche in vigore in Italia dall’inizio del 2020”. Sta dunque a noi fare attenzione.

Bionike, Deborah, Kiko, Lancôme, Lush, Maybelline, Nyx, Pupa, Purobio, Sephora

I 672 prodotti verificati contenevano plastiche in forma solida, come le microplastiche, o liquida, ancora più insidiosa. I marchi analizzati sono Bionike, Deborah, Kiko, Lancôme, Lush, Maybelline, Nyx, Pupa, Purobio, Sephora e Wycon. Il rapporto rileva che i mascara sono risultati i prodotti in cui gli ingredienti in plastica erano più frequenti (90% dei prodotti controllati), seguiti da rossetti e lucidalabbra (85%) e fondotinta (74%). “Le cinque marche con le percentuali maggiori di prodotti con ingredienti in plastica – si legge – sono risultate, nell’ordine, Lush, Maybelline, Deborah, Sephora e Wycon”.

Nessuna risposta dalle aziende

Prima di pubblicare i dati dell’indagine, Greenpeace spiega di aver contattato queste aziende, “al fine di fornire un quadro esaustivo che tenesse in considerazione anche il loro punto di vista: ma solo una ha risposto al questionario”.

“Mentre Cosmetica Italia – prosegue l’associazione -, divisione di Confindustria di cui fanno parte più di 600 realtà e principale organizzazione di categoria, come tutte le altre aziende interpellate, non ha ritenuto di rispondere alle richieste”.

Che tipo di plastica?

Greenpeace aggiunge che “le analisi di laboratorio, volte a verificare la presenza di microplastiche in 14 prodotti, hanno evidenziato la presenza di piccole particelle inferiori ai 5 millimetri come il polietilene (in 6 prodotti), il polimetilmetacrilato (in 2 prodotti), il nylon (in 2 prodotti) e il polietilene tereftalato (in 1 prodotto)”.

Nel definire “paradossale” l’uso di ingredienti in plastica da uno dei settori più importanti del Made In Italy, Giuseppe Ungherese, responsabile della Campagna Inquinamento di Greenpeace Italia esorta “Cosmetica Italia e i suoi associati a guidare questa transizione verso la sostenibilità”. 

2020 plastic-free? Non per Coca-Cola, Pepsi e Nestlé

Spesa al supermercato: 10 consigli utili

Ven, 02/05/2021 - 10:00

Dal canale YouTube Cucina Botanica un video con alcuni preziosi consigli su come fare una spesa (al supermercato) in modo più economico, più etico e inquinando di meno.

Azioni quotidiane che ci aiutano a rispettare l‘ambiente.

Cucina Botanica

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Oggi è la Giornata nazionale contro spreco alimentare

Ven, 02/05/2021 - 08:00

Dal 2021 la Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare si focalizza con attenzione sugli Obiettivi di Sostenibilità indicati nell’Agenda Onu 2030.

Secondo i dati dal Rapporto 2020 Waste Watcher, lo spreco di cibo a livello domestico in Italia vale 4,9 euro a nucleo familiare, per un totale di ca 6,5 miliardi di euro. Uno spreco che in calo, ma sul quale c’è ancora molto da lavorare.

Promossa dalla campagna “Spreco Zero con il patrocinio dei ministeri dell’Ambiente, della Salute e degli Affari Esteri, la giornata nazionale 2021, si focalizzerà sul binomio cibo / salute, quindi sulla prevenzione dello spreco come un presidio concreto per la salute dell’ambiente e della persona.

Il 66% degli italiani ritiene ci sia una connessione precisa fra spreco alimentare, salute dell’ambiente e dell’uomo. E al momento di acquistare il cibo l’attenzione agli aspetti specifici del suo impatto sulla salute sono determinanti per 1 italiano su 3, il 36%. E ancora: 7 italiani su 10 si scoprono in piena consonanza con il “green new deal” e il 40% degli intervistati (ben 4 italiani su 10) dichiara di sentirsi vigile e sensibile rispetto alle esigenze dell’ambiente anche senza le sollecitazioni di movimenti come i “Fridays for future”. Questi solo alcuni temi analizzati nel rapporto.

Come si legge dal sito Spreco Zero:

La Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare è stata ideata ed istituita nel 2014 dalla campagna Spreco Zero di Last Minute Market con l’Università di Bologna – Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agroalimentari e con il Ministero dell’Ambiente: in quell’occasione, il 5 febbraio 2014, per iniziativa dell’agroeco­nomista Andrea Segrè, coordinatore Piano Nazionale di Prevenzione dello Spreco Ali­mentare del Ministero dell’Ambiente (PINPAS), furono convocati gli Stati generali della filiera agroalimentare italiana.

Dal 2014 ad oggi la Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare è l’oc­casione per sensibilizzare su una questione centrale del nostro tempo anche attraverso la diffusione di nuovi dati da parte dell’Osser­vatorio nazionale Waste Watcher, fondato da Last Minute Market. «L’impegno per lo sviluppo sostenibile e la prevenzione degli sprechi – spiega Andrea Segrè, che dirige l’Osservatorio Waste Watcher e ha fondatore Last Minute Market – passa anche attraverso il monitoraggio dei comportamenti e quindi attraverso l’acquisizione e veicolazione dei dati.

La svolta culturale, passaggio obbligato per la riduzione dello spreco alimentare domestico (che incide per i 2/3 dello spreco complessivo) richiede innanzitutto consapevolezza. Last Minute Market, realtà pionieristica nel recupero delle eccedenze, da dieci anni sensibilizza cittadini, istituzioni, scuole e stakeholders attraverso la campagna Spreco Zero. Con risultati importanti:  nel 2014 un italiano su 2 dichiarava di gettare cibo quasi ogni giorno, nel 2019 solo l’1% degli intervistati ha dichiarato di cestinare il cibo quotidianamente. Molto resta da fare, tuttavia: lo spreco del cibo resta saldamente in testa alla nefasta ‘hit’ degli sprechi per il 74% degli italiani. Seguono lo spreco idrico (52%), gli sprechi nella mobilità (25%), di energia elettrica (24%) e in generale legati ai propri soldi (16%)».

L’edizione 2021 sarà dedicata all’evoluzione dei comportamenti e degli stili di vita in rapporto allo spreco alimentare dopo l’irrompere della pandemia covid-19.

Partecipazione gratuita e libera alla diretta streaming, al LINK e il programma e come partecipare.

Spread a 100 punti: prima volta dal 2015 | Grillo: “Serve questa patrimoniale” | Muore a 35 anni per variante inglese

Ven, 02/05/2021 - 05:25

Corriere della Sera: Spread a 100 punti: prima volta dal 2015. Btp: come investire ora (e guadagnare il 13%);

Il Giornale: Diktat choc di Grillo a Draghi: “Serve questa patrimoniale”;

Il Manifesto: Conte: “Auspico un nuovo governo politico e coeso”;

Il Mattino: Virginia verso abolizione della pena capitale;

Il Messaggero: Covid e sovrappeso: chi è obeso rischia di più Le patologie da tenere sotto controllo La dieta;

Ilsole24ore: Non solo Nutella, con una maxi-fusione Giovanni Ferrero crea un nuovo gruppo in Belgio;

Il Fatto Quotidiano: Rifiuti radioattivi: le lettere di fuoco di associazioni e cittadini contro il piano Sogin;

La Repubblica: Massachusetts, la tempesta ‘Orlena’ flagella la costa: le onde si abbattono sulle case;

Leggo: Muore a 35 anni a causa della variante inglese: papà lascia due bambine piccole;

Tgcom24: Draghi incassa i primi sì, Zingaretti: “Il Pd auspica larga maggioranza” | Incognita M5s, da Di Maio l’invito ad “ascoltare”;